Yogurt Scaldasole: glutine non dichiarato, i lotti ritirati e da non consumare

'Fattoria Scaldasole' non ha indicato sull'etichetta la presenza di glutine e ora invita i celiaci a non acquistare o a non consumare lo yogurt indicato

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    Ritirati dagli scaffali di diverse catene di supermercati – Carrefour, Auchan, Simply, Unes e Unicoop Tirreno – lotti di yogurt di ‘Fattoria Scaldasole’, dopo la segnalazione da parte di quest’ultima. Sono le confezioni Teddi bio intero alla banana e Teddi bio intero all’albicocca, lo yogurt Scaldasole biologico magro alla mela e cannella e lo yogurt Scaldasole biologico magro nocciola. In tutti questi prodotti è possibile la presenza di glutine non dichiarato in etichetta. Il che può provocare reazioni ai soggetti allergici e alla persone intolleranti a glutine e celiache.

    La stessa azienda ‘Fattoria Scaldasole’ invita celiaci e persone intolleranti o allergiche al glutine a non consumare questi lotti e, se acquistati, a restituirli nei punti vendita in cui sono stati comprati. A segnalare l’avviso dell’azienda e il ritiro dal mercato degli yogurt Scaldasole è stata l’Aic, l’Associazione italiana celiachia, con un avviso sul suo sito e sulla pagina Facebook, dove vengono riportati anche i lotti ritirati.

    “Attenzione: l’azienda Fattoria Scaldasole ha avviato la procedura di richiamo dal mercato dei seguenti prodotti licenziatari del marchio Spiga Barrata in quanto la possibile presenza di glutine li rende non idonei al consumo dei celiaci:

    Yogurt Intero Bio alla Banana 2 x 115 g Teddi

    L.171024 – 24/10/2017

    L.171104 – 04/11/2017

    Yogurt Intero Bio all’Albicocca 2 x 115 g Teddi

    L.171024 – 24/10/2017

    L.171104 – 04/11/2017

    Yogurt Magro Bio Mela e Cannella Senza lattosio 2 x 115 g

    L.171024 – 24/10/2017

    Yogurt Magro Bio Mela e Cannella 250 g

    L.171026 – 26/10/2017

    L.171020 – 20/10/2017

    Yogurt Magro Bio Nocciole del Piemonte IGP 250 g

    L.171103 – 03/11/2017

    L.171025 – 25/10/2017

    Invitiamo tutti i consumatori celiaci che dovessero aver acquistato i prodotti a non consumarli e a riconsegnarli al punto vendita in cui è avvenuto l’acquisto”.