Vaccini obbligatori: guida per le mamme alle prese con la dichiarazione sostitutiva

Senza vaccinazioni obbligatorie i bambini non saranno accettati negli asili nido e nelle scuole d'infanzia: ecco un vademecum per le mamme alle prese con l'eventuale dichiarazione sostitutiva ossia con l'autocertificazione di avvenuta richiesta del vaccino.

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    Vaccini obbligatori: guida per le mamme alle prese con la dichiarazione sostitutiva

    Con l’approvazione della legge sui vaccini obbligatori i bambini non vaccinati non potranno essere iscritti agli asili nido né alle scuole dell’infanzia, pubbliche e private, già dall’anno scolastico 2017-2018. Un bel problema per i genitori che si trovano con la scadenza ravvicinata per effettuare tutte le vaccinazioni obbligatorie necessarie all’iscrizione a scuola dei bambini. Il rischio di sbagliare c’è, e a pagare non sono potenzialmente solo le famiglie, con multe e sanzioni, ma gli stessi minori che rischiano, da zero a sei anni, di vedersi rifiutare l’iscrizione a scuola. Vediamo allora di chiarire la procedura sui vaccini obbligatori per tutte le mamme alle prese con l’eventuale dichiarazione sostitutiva ossia con l’autocertificazione di avvenuta richiesta del vaccino presso le scuole.

    Ecco tutte le informazioni essenziali da sapere sulla procedura riguardante la comunicazione delle vaccinazioni obbligatorie per l’iscrizione a scuola dei minori.

    Come sappiamo, le vaccinazioni obbligatorie per legge sono dieci, e vanno effettuate necessariamente se si vogliono iscrivere i minori agli asili nido ed alle scuole, pubbliche e private. I genitori, al momento dell’iscrizione, devono presentare la copia delle vaccinazioni o una dichiarazione sostitutiva, ossia un attestato che accerti la prenotazione dei vaccini.

    VACCINAZIONI OBBLIGATORIE PER L’ISCRIZIONE A SCUOLA

    Le vaccinazioni obbligatorie per l’iscrizione alle scuole sono: a) Anti-poliomelitica; b) anti-difterica; c) anti-tetanica; d) anti-epatite B; e) anti-pertosse; f) anti Haemophilusinfluenzae tipo B; g) anti-morbillo; h) anti-rosolia; i) anti-parotite; l) anti-varicella. Nel caso il bambino sia già immunizzato per alcuni di questi vaccini può ricevere la vaccinazione monocomponente.

    Inoltre è possibile somministrare sei vaccini insieme, con l’esavalente (anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo b), e quattro vaccini in una volta con il quadrivalente (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella).

    ECCEZIONI ALLE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

    Le vaccinazioni obbligatorie possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche del minore documentate e attestate dal medico di famiglia o dal pediatra.

    Se un bambino è già stato colpito dalle malattie per cui si rende necessario il vaccino, occorre farsi firmare un certificato dal medico curante che attesti tale circostanza, il quale potrà anche disporre le analisi del sangue per accertare che il minore abbia effettivamente sviluppato gli anticorpi relativi alla patologia.

    INFOGRAFICA:VACCINI

    VACCINI E ISCRIZIONE A SCUOLA: QUALI DOCUMENTI PRESENTARE

    I genitori dei minori devono presentare la documentazione sui vaccini effettuati alle scuole, le quali hanno il compito di segnalare alla ASL territoriale di competenza l’eventuale mancata presentazione di questi atti. Per facilitare il compito ai genitori, in vista dell’imminente apertura dell’anno scolastico, è possibile presentare una dichiarazione sostituiva che, tramite un’autocertificazione, possa comprovare l’effettuazione delle vaccinazioni o la richiesta della procedura. Chi ha presentato questa dichiarazione sostitutiva dovrà presentare la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione entro e non oltre il 10 marzo 2018.

    LA PRENOTAZIONE DEI VACCINI

    Le famiglie potranno dunque fare la prenotazione dei vaccini anche telefonicamente, oppure inviando una mail all’indirizzo di posta ordinaria o certificata dell’Asl di riferimento, oppure inoltrando una raccomandata con avviso di ricevimento ad una delle Asl della regione di appartenenza, per poi dare comunicazione di ciò nell’autocertificazione che presenteranno all’ingresso a scuola.

    Riassumendo: per l’iscrizione a scuola occorre presentare copia del libretto delle vaccinazioni obbligatorie che certifichi le avvenute vaccinazioni. Nel caso in cui si sia fatta richiesta e si è in attesa presso la Asl di comptenza è possibile per i genitori autocertificare la richiesta di vaccinazione del minore, e presentare successivamente presso la scuola la copia del libretto. Chi è in attesa di vaccinare il bambino può quindi iscriverlo senza rischiare sanzioni, purché sia presentata la copia della prenotazione dell’appuntamento presso la azienda sanitaria locale, e sia integrata entro la scadenza la documentazione relativa al libretto vaccinale.

    SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTI SUI VACCINI OBBLIGATORI

    Per l’anno scolastico 2017/2018, la documentazione sulle vaccinazioni necessaria per l’iscrizione a scuola dovrà essere presentata alle scuole entro il 10 settembre 2017 per le bambine e i bambini della scuola dell’infanzia e delle sezioni primavera (comprese le scuole private non paritarie), ed entro il 31 ottobre 2017 per tutti gli altri gradi di istruzione.

    SANZIONI

    In caso di violazione dell’obbligo vaccinale i genitori e/o ai tutori dei minori potranno essere sanzionati con una multa che va da 100 a 500 euro. Ricordiamo che per le scuole dell’infanzia e le sezioni primavera la consegna della documentazione vaccinale entro il 10 settembre 2017 è requisito di accesso. Questo vuol dire che non saranno iscritti agli asili nido ed alle scuole dell’infanzia, pubbliche e private, i minori che non abbiano fatto le vaccinazioni obbligatorie, o i cui genitori non abbiano autocertificato l’avvenuta vaccinazione.