Herpes, bambino di 14 mesi rischia la vita per un bacio

Il messaggio della mamma del bimbo che ha contratto il virus dell'herpes: 'Voglio incoraggiare gli altri a lavarsi le mani prima di toccare un bambino, ed evitate di toccargli il viso. Se soffrite di herpes invece non vi dovete nemmeno avvicinare'.

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    Herpes, bambino di 14 mesi rischia la vita per un bacio

    Una giovane madre ha raccontato la storia accaduta al suo piccolo, Juliano Rodgers, un bambino di 14 mesi che a causa di un bacio datogli da un adulto rischia di morire dopo aver contratto l’herpes di tipo 1, un virus che, se sugli adulti compare con piccole e fastidiose lesioni cutanee, sui bambini può presentare complicazioni e effetti letali.

    La storia ci arriva dall’Iowa (Stati Uniti), pochi giorni dopo un altro caso di ‘bacio killer’ che ha causato la meningite a un bambino di pochi mesi.

    Dopo la visita di un amico di famiglia, il piccolo Juliano ha cominciato a soffrire, la mamma si è accorta che il piccolo aveva una febbre altissima. Pensando che avesse contratto una ‘banale’ influenza la donna lo ha curato – senza esito – con qualche antipiretico, fino a che sono spuntate delle vesciche sanguinolente attorno alla bocca.

    Preoccupatissima, è corsa in ospedale e la diagnosi del medico è stata che si trattava di varicella. Mamma Sammi però non era convinta di quanto detto dal medico, ed ha portato il figlio in altri tre ospedali prima che un dottore capisse che si trattava di herpes.

    Dopo le analisi del caso, che hanno confermato la diagnosi di herpes, il dottore ha raccomandato alla madre che era necessario un immediato ricovero perché la malattia lo avrebbe potuto uccidere.

    Juliano è stato in ospedale per una settimana per seguire una cura antibiotica molto potente, il piccolo sembra aver superato la fase più acuta, ma i medici dicono che il peggio non è ancora passato, anche se la cura antibiotica sembra aver fatto recedere il virus in maniera efficace. Infatti le vesciche stanno lentamente scoppiando, ma questo non basta a dire che il bambino è completamente guarito.

    Juliano non è ancora fuori pericolo e bisogna tenerlo sotto osservazione fino a una perfetta guarigione.

    La signora Sammi, mamma del bimbo, ha voluto allora approfittare del clamore mediatico scatenato intorno alla sua vicenda per lanciare un appello a tutti, genitori ed amici di neo genitori, a proposito dell’importanza dell’igiene quando si toccano i bambini molto piccoli: “Voglio incoraggiare gli altri a lavarsi le mani prima di toccare un bambino oppure di evitare di toccargli il viso. Se soffrite di herpes invece non vi dovete nemmeno avvicinare. Il sistema immunitario dei bambini non è pronto a contrastare quel tipo di virus e le conseguenze possono essere gravissime“.