Vaccini obbligatori, le novità del decreto: cosa cambia

Vaccini, il Senato approva decreto su vaccinazioni obbligatorie: ecco cosa cambia. Da 12 passano a 10, le sanzioni sono state abbassate, prevista la monodose. Dal Senato ora il testo, che dovrà essere convertito in legge entro il 6 agosto, passa alla Camera.

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    Vaccini obbligatori, le novità del decreto: cosa cambia

    Sono diverse le novità introdotte dal ddl di conversione del decreto sui vaccini obbligatori approvato dal Senato dopo alcune modifiche e ora al vaglio della Camera per l’approvazione definitiva, il cui iter, ricordiamo, deve concludersi entro il sei agosto. In attesa di sapere se c’è la copertura finanziaria all’emendamento che prevede vaccinazioni anche per operatori sanitari, sociosanitari e scolastici, vediamo le principali novità del testo.

    Anagrafe Vaccinale Nazionale

    Tra le novità del testo suo vaccini obbligatori segnaliamo che è stato approvata l’istituzione dell’Anagrafe Vaccinale Nazionale per l’integrazione degli obbiettivi dell’unità di crisi che monitora le attività del Servizio sanitario nazionale, che permette di monitorare se gli italiani fanno regolarmente i vaccini.

    I vaccini obbligatori scendono da 12 a 10

    I vaccini obbligatori sono ridotti da 12 a 10. Quindi le vaccinazioni obbligatorie sono: anti-polio, anti-difterite, anti-tetano, anti epatite B, anti-pertosse, anti-emofilo di tipo B. I vaccini obbligatori, ma solo fino al 2020, sono: anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella.

    I vaccini consigliati

    A questi vaccini obbligatori poi, se ne aggiungono altri 4 “consigliati attivamente” dalle Asl, che saranno gratuiti come già previsto dal Piano nazionale, che sono: anti-meningococco B e C, anti-pneumococco e anti-rotavirus.

    Vaccini monocomponente

    Il Senato ha poi approvato l’emendamento presentato dalla relatrice Manassero, che prevede che un soggetto già immunizzato potrà adempiere all’obbligo vaccinale con vaccini in formulazione monocomponente o combinata in cui sia assente l’antigene per la malattia per cui si è già coperti.

    Diminuiscono le multe per i genitori che non vaccinano i figli

    Inoltre le multe ai genitori che non vaccinano i figli sono state abbassate, per cui la sanzione più alta arriva a 500 euro invece che 7.500, con una base di partenza di 100 euro. Altra novità è che i genitori non rischiano più la sospensione della patria potestà, come era riportato nel testo originario.

    Obbligo dei vaccini per iscrizioni scolastiche

    Il testo prevede l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione all’asilo, mentre alle elementari, alle scuole medie e al biennio delle superiori, il minorenne viene comunque ammesso in istituto, anche se non è stato vaccinato. In questo caso i genitori devono pagare una multa.

    Autocertificazione medici e insegnanti

    Un emendamento al testo approvato dal Senato prevede che anche gli operatori scolastici, gli operatori socio sanitari e gli operatori sanitari possano presentare una autocertificazione attestante la copertura vaccinale.

    Prenotazione in farmacia dei vaccini obbligatori

    Via libera alla prenotazione (ma non alla somministrazione) delle vaccinazioni nelle farmacie convenzionate aperte al pubblico attraverso il Centro unificato di prenotazione (Cup), . In particolare, la norma prevede “in via sperimentale e al fine di agevolare gli adempimenti vaccinali relativi all’anno scolastico 2017/2018″.