Meningite a Bologna: colpito bambino di 8 anni

Il piccolo si è sentito male mentre era al campus estivo di Castel del Rio. E' il terzo caso di meningite nel Bolognese da metà giugno

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    Meningite a Bologna: colpito bambino di 8 anni

    Un caso di meningite a Bologna: all’ospedale Sant’Orsola è stato ricoverato un bambino di 8 anni con i sintomi riconducibili alla malattia. Il bimbo si sarebbe sentito male mentre era al campus estivo di Castel del Rio. Il caso è stato segnalato al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Usl di Bologna nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 luglio. E’ scattato subito il piano di emergenza: profilassi antibiotica ai familiari, ai contatti stretti (sei persone) e a tutti i compagni della struttura ricreativa, per un totale di 42 minori e 8 educatori.

    Il bimbo non è in pericolo di vita: “Le sue condizioni generali sono in netta ripresa” hanno fatto sapere i sanitari della Usl di Bologna. “La situazione è sotto controllo e costantemente monitorata dagli operatori” dei dipartimenti di Sanità Pubblica della Azienda Usl di Bologna e di Imola. In ospedale, è stato individuato il ceppo del meningococco che ha provocato la meningite. A questo punto, verrà proposta la vaccinazione a tutti i piccoli che ancora non si fossero vaccinati.

    La UOC di Igiene e Sanità Pubblica dell’Ausl di Imola, in più, ha spedito una nota alle famiglie di 60 ragazzi che hanno frequentato nello stesso periodo il campus, ma che non avrebbero avuto contatti con il bambino di 8 anni colpito invece dal meningococco e con i ragazzi bolognesi che erano insieme a lui, se non in via del tutto occasionale e comunque sempre in spazi aperti.

    In una nota si legge: “In questi casi, la possibilità di contagio è molto ridotta, pertanto la profilassi antibiotica non è raccomandata, ma ai soggetti interessati e alle loro famiglie viene indicato di porre attenzione a eventuali sintomi sospetti”. Nella lettera ci sono riferimenti e contatti utili per eventuali necessità. Nel Bolognese è il terzo caso di meningite da metà giugno. L’ultimo caso il 21 giugno: una donna di 36 anni di Casalecchio di Reno era stata ricoverata in Rianimazione.