Cocaina: gli effetti collaterali e i danni fisici

E' una sostanza altamente dannosa a livello fisico, cerebrale e psichico. Andiamo a scoprire nel dettaglio le conseguenze dell'abuso di cocaina, gli effetti a breve e lungo termine e i danni che può provocare all'intero organismo.

da , il

    Cocaina: gli effetti collaterali e i danni fisici

    Quali sono gli effetti collaterali e i danni della cocaina? Il quesito è quanto mai attuale, considerato che è una delle droghe più consumate attualmente in Italia. L’abuso di cocaina è anche legato a un’errata considerazione degli effetti di tale stupefacente: molti infatti sono convinti che aumenti soltanto l’euforia, la resistenza fisica e le capacità relazionali, in realtà invece, è una sostanza altamente dannosa a livello fisico, cerebrale e psichico. Andiamo a scoprire nel dettaglio le conseguenze dell’abuso di cocaina, gli effetti a breve e lungo termine e i danni che può provocare all’intero organismo.

    Cocaina: gli effetti a breve termine

    Quali sono gli effetti a breve termine della cocaina? Alle prime assunzioni segue una sensazione caratteristica, quella di sentirsi svegli, euforici, energici ed eccentrici. La fase successiva inizia a mostrare le prime note oscure dell’assunzione di cocaina: ci si sente depressi, nervosi e con un desiderio sempre crescente di assumere lo stupefacente. Inoltre, tra gli effetti a breve termine della cocaina c’è anche la mancanza di appetito e di sonno, che se in un primo momento possono sembrare positivi, con l’andare del tempo, si tramutano in condizioni molto debilitanti. Altri effetti negativi che si manifestano a breve termine sono: aumentate pulsazioni cardiache, spasmi muscolari e convulsioni.

    Vediamo quindi gli effetti collaterali della cocaina a breve termine, in sintesi:

    - Perdita di appetito;

    - Aumento del ritmo cardiaco, della pressione sanguigna, della temperatura corporea;

    - Compressione dei vasi sanguigni;

    - Respiro affannoso;

    - Pupille dilatate;

    - Disturbi del sonno;

    - Nausea;

    - Iperstimolazione;

    - Comportamento stravagante, eccentrico e a volte violento;

    - Allucinazioni, ipereccitabilità, irritabilità;

    - Allucinazione tattile che crea l’illusione di cimici che si muovono sotto la pelle;

    - Intensa euforia;

    - Ansia e paranoia;

    - Depressione;

    - Forte desiderio di droga;

    - Panico e psicosi;

    - Convulsioni, colpi apoplettici e morte ad alti dosaggi (anche per un solo utilizzo).

    Cocaina: gli effetti a lungo termine

    Man mano che si intensificano le dosi assunte e la tolleranza alla cocaina aumenta, diventa impellente la necessità di assumere quantità maggiori, per poter ottenere gli stessi effetti dei primi tempi. Un uso giornaliero e continuativo porta a effetti ancora più marcati e potenzialmente pericolosi per la salute: ad esempio l’assenza di fame può condurre alla malnutrizione, mentre l’assenza di sonno alla psicosi e alle allucinazioni. Inoltre la necessità assillante di assumere dosi sempre più massicce, può portare il soggetto anche a soluzioni estreme, come compiere atti illeciti, dall’aggressione fisica fino all’omicidio. Dall’altro lato la depressione sempre più profonda può condurre al suicidio.

    Vediamo quindi in sintesi gli effetti collaterali della cocaina a lungo termine:

    - Danni permanenti ai vasi sanguigni del cuore e del cervello;

    - Pressione alta che porta ad attacchi di cuore, ictus e morte;

    - Danni a fegato, reni e polmoni;

    - Distruzione dei tessuti del naso, quando sniffata;

    - Insufficienza respiratoria, se fumata;

    - Malattie infettive ed ascessi se viene iniettata;

    - Malnutrizione, perdita di peso;

    - Grave carie dentaria;

    - Allucinazioni uditive e tattili;

    - Disfunzione sessuale, danno riproduttivo e sterilità (in ambo i sessi);

    - Disorientamento, apatia, esaurimento;

    - Irritabilità e disturbi dell’umore;

    - Maggior frequenza di comportamenti irresponsabili;

    - Delirio o psicosi;

    - Depressione grave;

    - Assuefazione e dipendenza (anche per un solo utilizzo).

    Cocaina: danni fisici e cerebrali

    Quali sono i danni fisici e cerebrali della cocaina? Gli organi principalmente colpiti dall’abuso di questo stupefacente sono il cuore e il cervello, ma non sono purtroppo gli unici. Vediamo i principali danni all’organismo causati dalla dipendenza da cocaina:

    - Effetti cardiovascolari: sono le conseguenze più immediate dell’abuso di cocaina. La dipendenza da cocaina aumenta il rischio di aterosclerosi e trombosi; ipertensione arteriosa, aritmie, infarto miocardico ed ictus.

    - L’abuso di cocaina provoca danni irreparabili a livello cerebrale: si sviluppa la cosiddetta atrofia cerebrale, per effetto di un assottigliamento della sostanza grigia (che provoca riduzione dell’intelletto) e un ridotto volume della sostanza bianca. Vi è quindi un precoce invecchiamento del cervello con sintomi simili alle demenze presenti nelle persone anziane (morbo di Alzheimer), sindromi neurologiche, malattie cerebrovascolari e maggiore rischio di ischemie ed emorragie cerebrali.

    - Disturbi gastrointestinali: chi consuma costantemente cocaina può manifestare sovente dolore addominale e nausea.

    - L’assunzione di cocaina tramite inalazione, porta spesso alla perdita dell’olfatto. Si può avere un’infiammazione cronica del setto nasale, caratterizzata da frequenti perdite di sangue, ulcere, perforazione delle cartilagini e quindi del setto nasale.

    - L’abuso di cocaina può generare danni devastanti anche alla pelle, come accade in generale per gli effetti delle droghe pesanti. Il British Medical Journal ha pubblicato una serie di scatti fotografici particolarmente scioccanti, in cui vengono mostrate gravissime lesioni cutanee in soggetti dipendenti dalla cocaina.

    - Infine la cocaina può generare anche problemi in ambito sessuale, come la disfunzione erettile con calo della libido, impotenza e oligospermia.

    Cocaina: danni psichici

    L’abuso di cocaina produce anche danni psichici: il consumo smodato di questo stupefacente porta a una progressiva modificazione dei tratti della personalità, che conduce alla paranoia. Il soggetto dipendente può diventare sospettoso, irritabile e ha la sensazione di trovarsi in un ambiente ostile. Il tono dell’umore è disforico, talvolta presenta allucinazioni ed è convinto di essere perseguitato. Frequenti sono gli attacchi di panico e uno stato di profonda depressione. Infine l’abuso di cocaina è in grado di accentuare eventuali patologie psichiche già presenti nel soggetto stesso.