Il gelato di lunga vita? Cioccolato, nocciola e tè verde

Il cono che allunga la vita e che fa correre più veloci i giovani è stato brevettato dal cardiologo di Tor Sapienza, Valerio Sanguigni. Ecco come agisce

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    Il gelato di lunga vita? Cioccolato, nocciola e tè verde

    Volete vivere di più? Allora, il gelato che fa per voi è al cioccolato, nocciola e tè verde. Un po’ insolito, vero? Eppure è quello consigliato dal cardiologo Valerio Sanguigni, appassionato di gelati fin dal piccolo. Professore a Tor Vergata, ha cercato a lungo l’elisir di lunga vita in un cono piuttosto che una coppetta. Fino a brevettare la ricetta dell’alimento che, secondo i suoi studi, grazie al concentrato di antiossidanti fa correre più veloci i giovani e mantiene più sani gli anziani.

    Il gelato perfetto, tre gusti. “Volevo fare chiarezza sulle tante sostanze che contengono antiossidanti. Si parla di frutti rossi, melograni, bacche di goji. Ma ho trovato che molti cibi, dal campo alla nostra tavola, perdono le loro proprietà. Gli alimenti che conservano meglio queste sostanze sono appunto frutta secca, fave di cacao e tè verde, in particolare a temperature basse e controllate”. Ecco il gelato brevettato, dunque, che ha pure un nome: Powellnux. “Chi l’ha detto che i cibi salutari devono essere per forza cattivi?”.

    In questa torrida estate, sapere di star mangiando qualcosa di rinfrescante e che ci aiuterà a vivere di più è davvero il massimo. Tra l’altro, quei tre gusti messi insieme sono buonissimi. Parola di cardiologo/studioso di gelati. Al momento, però, dovremo rinunciarci. Ci vorrà tempo per vedere questa combinazione nei coni, nel frattempo si ipotizza un barattolo di crema spalmabile e una barretta, più pratici da trasportare. Il gelato della salute è stato prodotto in piccole dosi e solo per test scientifici: “La crema è stata prodotta secondo una ricetta segreta da un laboratorio dolciario del Nord Italia, dove si trovano buone nocciole. Il prodotto finale, il gelato, è stato prodotto in una gelateria del centro di Roma. Da lì, l’ho portato io in motorino all’università”.

    I volontari? Hanno fatto a gara. Sono stati 14, che si sono sottoposti a esame del sangue prima e dopo l’assunzione di un cono da 100 grammi. Tutti tra i 20 e i 38 anni. Nove il voto al gusto. In seguito, hanno pedalato su una cyclette, confermando le parole di Sanguigni: “Gli antiossidanti fanno bene al cuore e migliorano la performance fisica”. La rivista ‘Nutrition’ ha pubblicato i risultati del test.

    “Si ritiene che le formazioni di radicali liberi contribuisca a molte malattie. E i polifenoli si sono dimostrati efficaci per combatterli”. Due ore dopo il gelato, si è osservato nei test, “i polifenoli nel sangue sono significativamente aumentati, così come l’ossido nitrico. Quest’ultimo ha un effetto positivo sulla capacità dei vasi sanguigni di dilatarsi. E’ migliorato il microcircolo, indicatore dell’ossigenazione dei tessuti”. Pedalando sulla cyclette, i volontari raggiungevano la stessa potenza con meno battiti e una pressione inferiore.