Punture d’insetti: sintomi e rimedi naturali

Scopriamo le principali punture d'insetti, quali sintomi producono e soprattutto tutti i più efficaci rimedi naturali per lenire bruciore e prurito.

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    Punture d’insetti: sintomi e rimedi naturali

    Punture d’insetti, sintomi e rimedi naturali: è certamente uno degli argomenti più attuali della bella stagione. E’ capitato a tutti di ritrovarsi con ponfi anche piccolissimi, capaci di produrre un prurito incontrollabile, oppure con ponfi grandi che hanno generato infezioni. Difficile stabilire a posteriori quale sia stato l’insetto responsabile della puntura, però di certo si può fare qualcosa per porre rimedio ai fastidiosi sintomi prodotti dalla misteriosa puntura d’insetto. Per fortuna ci viene in aiuto la natura, con delle soluzioni che hanno il loro punto di forza nei principi attivi contenuti in alcuni cibi o ingredienti facilmente reperibili. Non occorre fare per forza ricorso a sostanze chimiche: il bruciore e il prurito possono essere trattati in modo efficace con prodotti che tutti abbiamo in casa. Vediamo quindi le principali punture d’insetti, quali sintomi producono e soprattutto tutti i più efficaci rimedi naturali per le punture d’insetti.

    Punture d’insetti: sintomi

    E’ importante partire dal concetto di base che le punture degli insetti sono innocue nella maggior parte dei casi. I sintomi delle punture da insetti ematofagi che si nutrono di sangue come zanzare, tafani, moscerini e pulci, sono caratterizzati da lieve irritazione, prurito o bruciore, circostanziati all’area della puntura. Solitamente si tratta di sintomi che passano in un paio di giorni.

    Le punture degli insetti non sono solo atte a ricercare il nutrimento, possono anche essere il risultato di un meccanismo di difesa: esistono infatti alcuni insetti che pungono iniettando sostanze tossiche o velenose, per difendere ad esempio i propri alveari. Si tratta quindi di insetti che attaccano soltanto se provocati. E’ il caso delle api, vespe, calabroni e formiche rosse: le punture di questi insetti possono anche generare gravi reazioni allergiche nei soggetti più a rischio.

    Infine le punture di insetti possono fare da vettore di gravi patologie come la febbre gialla e la malaria: in questi casi gli insetti, ad esempio la zanzara Anofeles, trasmette all’organismo umano il plasmodium vivax, il parassita unicellulare, responsabile della malaria.

    Ma come si presentano le punture di insetti? Generalmente ci si ritrova con un ponfo tondeggiante, leggermente in rilievo, di colore rosso o bianco, molto pruriginoso. La gravità della puntura di insetto dipende in primis dall’insetto e poi dalle proprie condizioni fisiche.

    Una normale reazione alle punture di insetti prevede inizialmente dolore, a cui fanno seguito arrossamento, gonfiore e prurito. La situazione si risolve spontaneamente nel giro di pochi giorni.

    Una reazione più estesa alle punture di insetti si presenta invece con una zona di gonfiore superiore ai 5 cm, accompagnata da arrossamento e bruciore che tendono a peggiorare nei primi due giorni dopo la puntura dell’insetto. Questi sintomi da puntura di insetti si risolvono solitamente in 10 giorni.

    Una reazione grave alle punture di insetti prevede l’interessamento di più parti dell’organismo: si può andare incontro a orticaria generalizzata e angioedema, ovvero un gonfiore sottocutaneo che interessa prevalentemente viso e labbra. La situazione può peggiorare ulteriormente e volgere verso lo shock anafilattico: il gonfiore raggiunge la parte bassa della gola, ostacolando il passaggio dell’aria, subentra un edema della glottide, ovvero un rigonfiamento della laringe all’altezza delle corde vocali, poi si manifesta un grave calo di pressione, sino alla perdita di coscienza.

    Punture di insetti: le varie tipologie

    Le punture di insetti non sono tutte uguali, come spiegato nel paragrafo precedente, le ragioni dell’attacco possono essere diverse ed è differente anche il loro modo di aggredire. Vediamo come si comportano gli insetti responsabili delle punture più comuni:

    Le api hanno un pungiglione collegato a una ghiandola che contiene veleno. Quando pungono il loro pungiglione rimane nel corpo della vittima con tanto di parti dell’addome e dei visceri. Le api, dopo aver punto, sono quindi condannate a morire.

    Le vespe femmine sono dotate di un pungiglione che comunica con una ghiandola contenente veleno. Attaccano solo quando si sentono in pericolo, iniettando il veleno. Possono anche pungere più volte di seguito, poiché non perdono il proprio pungiglione. Le vespe possono anche attaccare in sciame.

    Il calabrone è uno degli insetti più temuti. E’ di grandi dimensioni, ma agisce con le stesse modalità delle vespe.

    Le zanzare pungono invece per nutrirsi del sangue: prima di ‘pasteggiare’, inoculano nella vittima una tossina che agisce come un anestetico, cosicché la vittima non si accorga di nulla. Alla fine la ‘preda’ si ritroverà con un ponfo pruriginoso, nella zona della puntura.

    Punture d’insetti: rimedi naturali

    Cosa bisogna fare in presenza di punture di insetti? Come ampiamente spiegato poc’anzi, nella maggior parte dei casi, i sintomi si risolvono spontaneamente nel giro di pochi giorni, o al massimo entro una decina. Esiste però tutta una serie di rimedi naturali per le punture di insetti, che sicuramente vi faranno sentire meglio. Vediamo di seguito i rimedi naturali per le punture di insetti più efficaci:

    Bicarbonato: mescolate mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio con un po’ d’acqua. Applicate il composto ottenuto sulla zona interessata dalle punture di insetti. Avrete un immediato sollievo dal prurito.

    Farina d’avena: un altro rimedio per lenire le infiammazioni e le irritazioni della pelle dovute alle punture di insetti è la farina d’avena. Mischiatela con un po’ d’acqua e applicate il composto sulla zona colpita. Lasciate asciugare e poi rimuovetela in maniera delicata.

    Cipolla: passate sulla zona interessata dalle punture di insetti una fettina di cipolla. E’ un classico rimedio della nonna che agisce contro il prurito.

    Sale: sciogliete in un bicchiere d’acqua un cucchiaio di sale. Poi immergete nella soluzione ottenuta un batuffolo di cotone e tamponate l’area della cute interessata dalla puntura. In questo modo ridurrete l’infiammazione.

    Miele: sfruttate le spiccate proprietà antibatteriche del miele. Spalmatene un po’ sull’area irritata della pelle. Potete anche aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di sodio.

    Aloe vera: ha delle importanti proprietà lenitive. Utilizzate un prodotto in gel o in crema contenente questa pianta e applicatelo sulla parte colpita dalle punture di insetti, per lenire infiammazione e prurito.

    Limone: un altro rimedio naturale contro le punture d’insetti è il succo di limone. Tenetene sempre qualcuno in frigorifero: spremetene un paio e cospargete la zona interessata e dopo un paio di minuti, passate al risciacquo.

    Aglio: svolge una vera e propria azione ‘antibiotica’. Strofinatene un po’ sulla zona interessata dalle punture d’insetti. Grazie ai suoi composti solforati avrete un immediato sollievo dal prurito.

    Olio essenziale di lavanda: è molto utile per calmare le irritazioni sulla pelle causate dalle punture di insetti. Applicatene qualche goccia sulla zona interessata.

    Ghiaccio: un ultimo rimedio naturale per le punture di insetti, perfetto per lenire il prurito e per rinfrescare la pelle irritata. Applicate semplicemente un cubetto di ghiaccio, avvolto in un fazzoletto di cotone, sulla puntura d’insetto. Percepirete subito una sensazione di sollievo.