Visite urologiche gratuite 2017: a giugno e luglio i controlli per la prevenzione sono gratis

Giugno è il mese della prevenzione urologica, ecco come prenotare le visite urologiche gratuite nella tua città. C'è tempo fino al 15 luglio 2017 per sfruttare l'iniziativa in favore della prevenzione in materia di disturbi prostatici e sessuali.

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    Visite urologiche gratuite 2017: a giugno e luglio i controlli per la prevenzione sono gratis

    Come prenotare delle visite mediche urologiche gratuite? Approfittando di giugno, mese della prevenzione urologica e della campagna #Controllati che durerà fino a metà luglio 2017. Tanti centri in tutta Italia offrono visite urologiche gratuite, quindi anche noi ci uniamo all’appello per la prevenzione, con l’obiettivo di sensibilizzare gli uomini, giovani e non, a prendersi cura della propria salute intima. Le visite mediche gratis di giugno e luglio 2017 sono organizzate a cura della Società Italiana di Urologia (SIU).

    VISITE UROLOGICHE GRATUITE

    Da giugno e fino a metà luglio sarà possibile effettuare visite urologiche e controlli gratuiti nell’ambito del Mese della prevenzione urologica nell’uomo. L’iniziativa, che termina il 15 luglio, sostiene l’importanza della prevenzione in materia di disturbi prostatici e sessuali. Spesso, infatti, fattori e sintomi vengono trascurati per scarsa conoscenza, poca attenzione, superficialità. Proprio per colmare questo gap è stata istituita la campagna #Controllati della Società Italiana di Urologia, con visite gratuite e un’app per reperire informazioni.

    MALATTIE UROLOGICHE PIU’ DIFFUSE

    Dalla ricerca condotta dalla Società Italiana di Urologia nel 2016 durante la campagna di prevenzione “#Controllati 2016”, che ha interessato 81 centri urologici del territorio e circa 10 mila pazienti, con vita di coppia stabile (matrimonio o convivenza) in parte sani e in parte affetti da ipertensione, sindrome metabolica oppure con familiarità per tumore prostatico, è emerso che il 53% dei maschi italiani soffre di problemi alla prostata tra iperplasia prostatica benigna, prostatite oppure tumore della prostata.

    La malattie urologiche più diffuse sono l‘iperplasia prostatica benigna, la prostatite, il tumore alla prostata (53% della popolazione maschile), disturbi sessuali (il 15,5% degli uomini italiani ha una disfunzione erettile, il 7,5% soffre di eiaculazione precoce e il 7,6% accusa calo della libido) e patologie che riguardano i testicoli. A questi problemi si aggiungono in percentuali minori anche disturbi renali (calcoli o malattie oncologiche), o urinari, come la nicturia, la disuria, un senso di svuotamento incompleto della vescica, l’urgenza di fare la pipì e l’aumentata frequenza. Un mix di fattori e sintomi, che vengono spesso trascurati per disinformazione, superficialità, disattenzione o scarsa sensibilizzazione verso le questioni ‘intime’.

    QUALCHE RIFLESSIONE SUI DISTURBI MASCHILI

    Il 53% dei maschi italiani soffre di prostata e il 30% ha disturbi sessuali, ma per quanto riguarda la prevenzione gli uomini italiani non sono molto ricettivi. Otto su dieci non sono mai andati dall’urologo, mentre il 30%, di fronte al sospetto di aver contratto una malattia sessualmente trasmissibile, preferisce parlarne con un amico piuttosto che andare dal medico. Considerando che molte patologie urologiche interessano oltre il 51% della popolazione maschile italiana nella fascia di età tra i 25 e i 75 anni, con un sensibile impatto sulla vita personale e di coppia, indipendentemente dall’età, possiamo dire che quadro non è molto positivo.

    “I risultati emersi hanno rivelato una situazione sessuale critica tra i maschi di età compresa tra i 18 e i 75 anni che sembrano tornati agli anni Cinquanta, quando il rapporto tra padre e figlio non prevedeva si affrontassero questi temi e con il medico si parlava raramente”, spiega Vincenzo Mirone, segretario generale SIU, professore ordinario e direttore della Scuola di specializzazione in urologia dell’Università Federico II di Napoli. “Per promuovere un’educazione culturale alla salute sessuale serve agire soprattutto sui ragazzi, anche con la complicità della donna che può svolgere un ruolo fondamentale di convincimento verso visite e controlli”.

    L’APP PER CONOSCERE I DISTURBI UROLOGICI MASCHILI

    #Controllati è anche un’app sui disturbi urologici maschili, per acquisire una serie di conoscenze utili (informazioni sulla salute urologica, disfunzione erettile, prevenzione, ma anche news sui centri urologici più vicini) e avere l’opportunità di svolgere test di autovalutazione. E’ disponibile dal 1° giugno negli store digitali di Apple e Google.

    COME PRENOTARE LE VISITE UROLOGICHE GRATUITE

    Grazie alla campagna #Controllati 2017 è dunque possibile prenotare visite urologiche gratuite in maniera molto semplice. Andando sul sito dell’iniziativa raggiungibile a questo link o chiamando il numero verde 800.822822 (Dal lunedì al venerdì 9.00-18.00, fino ad esaurimento della disponibilità) sarà possibile prenotare una visita gratuita nel mese di giugno e luglio. La raccomandazione degli esperti della SIU è quella di non recarsi da uno specialista o da un urologo solo alla comparsa del problema, ma di farsi monitorare periodicamente, anche nel pieno benessere intimo e sessuale.