Eritema solare: cause, rimedi e come prevenirlo

Ecco tutte le cose che dovete conoscere se siete amanti dell'abbronzatura, ma avete il terrore di incappare in questa fastidiosa manifestazione cutanea, che provoca intenso prurito, bruciore e calore.

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    Eritema solare: cause, rimedi e come prevenirlo

    Eritema solare? Le cause, i rimedi e come prevenirlo sono le cose che dovete conoscere se siete amanti dell’abbronzatura, ma avete il terrore di incappare in questa fastidiosa manifestazione cutanea. L’eritema solare è piuttosto frequente, soprattutto nelle persone che hanno un fototipo molto chiaro, ma può venire anche a chi ha un fototipo più scuro se si espone ai raggi solari troppo a lungo, senza un’adeguata protezione. I primi sintomi compaiono in media dopo 6-12 ore dall’esposizione solare e possono variare da un semplice arrossamento della pelle, con prurito, alle bolle e alle vescicole, accompagnate da intenso bruciore. Vediamo nel dettaglio le cause dell’eritema solare, i rimedi farmacologici e naturali e anche qualche piccolo accorgimento per prevenirlo.

    Eritema solare: cause

    Eritema solare: le cause quali sono? E’ una manifestazione cutanea dovuta alla sovraesposizione ai raggi ultravioletti (UV), più facilmente riscontrabile sulla pelle non adeguatamente protetta con i corretti filtri solari. Il meccanismo attraverso cui si genera l’eritema solare è il seguente: le radiazioni UV aumentano l’afflusso di sangue nelle zone foto-esposte e stimolano il rilascio di citochine e mediatori dell’infiammazione, come l’istamina, responsabile della sensazione di prurito. Tali sostanze generano una vasodilatazione periferica, di conseguenza aumenta la permeabilità dei capillari e si attivano tutte quelle sensazioni fastidiose, come arrossamento, edema, prurito e calore, che sono i classici sintomi dell’eritema solare. Solitamente l’eritema solare si manifesta dopo le prime esposizione al sole, dopo l’inverno, quando nell’epidermide c’è ancora un basso quantitativo di melanina e quindi la pelle è più delicata ed esposta ai rischi.

    Eritema solare: potenziali complicanze

    Quelli che abbiamo appena descritto sono i classici sintomi dell’eritema solare, tuttavia è possibile incorrere in conseguenze più severe. Gli effetti più gravi dell’eritema solare derivano principalmente dall’esposizione ai raggi ultravioletti di lunghezza d’onda compresa tra i 280 e i 320 nm (UVB). I più gravi sintomi dell’eritema solare si manifestano dopo la fase iniziale di arrossamento, prurito e bruciore, e comprendono l’infezione cutanea secondaria, la macchie solari e le eruzioni miliariformi.

    Esistono inoltre degli altri effetti dannosi per la pelle, che si manifestano ancora più a lungo termine: stiamo parlando ad esempio, dell’invecchiamento precoce della pelle, con annessa perdita di elasticità, formazione di rughe marcate e severa secchezza generale dell’epidermide. Esiste anche il rischio di sviluppare tumori della pelle, tra cui il melanoma.

    Eritema solare: rimedi

    Per l’eritema solare, i rimedi quali sono? Fortunatamente, nella maggior parte delle situazioni, si tratta di una manifestazione cutanea che si risolve spontaneamente in 4-5 giorni. Durante questo breve lasso di tempo è però di vitale importanza evitare di esporsi alla luce del sole, altrimenti il rischio è quello di trasformare una semplice irritazione, in un problema più importante.

    Solitamente i rimedi per l’eritema solare ‘semplice’ prevedono gli stessi trattamenti utilizzati per le ustioni termiche: è buona norma applicare impacchi di acqua fresca sulle parti interessate, per lenire le sensazioni di bruciore e prurito, che solitamente sono piuttosto intense. Dopo gli impacchi, sulla pelle interessata dall’eritema solare, bisogna applicare creme o gel specifiche, che abbiano proprietà lenitive, nutrienti e idratanti.

    Se avete invece un’eritema solare con vesciche e bollicine è assolutamente fondamentale mantenere l’epidermide il più pulita possibile, al fine di evitare potenziali sovrainfezioni batteriche. In questi casi, dopo una medicazione con garze sterili, può essere utile applicare una crema antibiotica e una crema al cortisone. Nei casi più gravi, può essere consigliabile assumere anche qualche antinfiammatorio per via orale. Naturalmente per la scelta dei farmaci più idonei è fondamentale chiedere il consulto del proprio medico di base, oppure anche di un dermatologo. Vi sconsigliamo invece l’utilizzo di creme o gel contenenti anestetici e antistaminici, perché con la luce del sole potrebbero manifestarsi reazioni fototossiche.

    Eritema solare: rimedi naturali

    Esistono anche alcuni rimedi naturali per l’eritema solare, che possono farvi sentire un po’ meglio, attenuando i fastidiosi sintomi dell’eritema solare. Ecco di seguito alcuni semplici suggerimenti:

    - Bere molta acqua per prevenire la disidratazione;

    - Tenere idratata la pelle arrossata con creme a base di aloe vera, camomilla e amamelide (potete anche metterle in frigo, cosicché quando le applicate, sentiate anche una piacevole sensazione di fresco);

    - Per bloccare prurito e bruciore, applicate sulla zona interessata una borsa del ghiaccio avvolta in un panno di cotone;

    - Assumete in abbondanza alimenti ricchi di betacarotene e vitamina E, come frutta e verdura, fondamentali per stimolare la produzione di melanina (es. carote, albicocche, melone, pomodori; spinaci, asparagi e frutti di bosco).

    Eritema solare: cose da non fare

    Per guarire dall’eritema solare è anche fondamentale evitare tutta una serie di comportamenti, che altrimenti potrebbero portare a un inevitabile peggioramento dei sintomi e della situazione in generale. Ecco qualche regola di base per tenere a bada l’eritema solare:

    - Evitate assolutamente l’esposizione alla luce solare, fino alla completa guarigione dell’eritema solare.

    - Cercate di resistere al prurito e alla tentazione di grattarvi: strofinare la cute arrossata peggiora l’infiammazione cutanea prodotta dall’eritema solare;

    - Non toccate le bollicine o le eventuali eruzioni cutanee: aumentate esponenzialmente il rischio di sovrainfezione batterica;

    - Dopo la doccia, evitate di strofinare la pelle sull’asciugamano. E’ sufficiente tamponarla delicatamente;

    - Evitate l’utilizzo di esfolianti, peeling e scrub, fino a completa guarigione: il rischio è di peggiorare notevolmente l’infiammazione cutanea prodotta dall’eritema solare.

    Eritema solare: come prevenirlo

    Oltre ai rimedi per l’eritema solare, esistono anche dei modi per prevenirlo? La prima cosa da fare è proteggere la propria pelle con una crema solare adatta al proprio fototipo: naturalmente più la vostra carnagione è chiara e più dovrà essere alto il fattore di protezione. E’ importante ricordare che la crema solare va applicata su tutto il corpo, con particolare attenzione al viso e alle altre zone delicate. Inoltre l’applicazione va ripetuta più volte durante il corso della giornata e se è possibile, è meglio optare per una crema che sia anche resistente all’acqua, così da essere sicuri e protetti anche mentre si fa il bagno o si nuota. Durante l’esposizione al sole, è importante evitare di applicare al corpo profumi e assumere (laddove possibile) farmaci fotosensibilizzanti.

    Un altro consiglio da tenere presente per abbronzarsi senza incappare nell’eritema solare è prendere il sole a piccole dosi, cosicché la pelle possa abituarsi gradualmente all’esposizione solare.

    Un ultimo aspetto da non tralasciare per prevenire l’eritema solare è l’alimentazione: nei mesi antecedenti alle vacanze estive o alle gite che prevedono esposizione al sole, è buona norma assumere qualche integratore solare, oltre ad abbondare nell’assunzione di cibi ricchi di betacarotene. In questo modo rafforzerete le difese della pelle, favorendo un’abbronzatura duratura, senza rischio di eritemi solari.