Cosa succede al tuo corpo quando smetti di fumare?

Smettere di fumare è un atto coraggioso e al tempo stesso una decisione saggia, che porterà nella tua vita notevoli vantaggi. Ma vediamo cosa succede concretamente al tuo corpo quando smetti di fumare, a pochi minuti dall'ultima sigaretta fino a diversi anni dopo.

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    Cosa succede al tuo corpo quando smetti di fumare?

    Cosa succede al tuo corpo quando smetti di fumare? Ormai è ultra noto che il vizio del fumo è estremamente dannoso per la salute: compromette la fertilità di uomini e donne, favorisce l’occlusione delle arterie e la produzione dei radicali liberi, causando l’invecchiamento precoce e numerosi tumori. Smettere di fumare è un atto coraggioso e al tempo stesso una decisione saggia, che porterà nella tua vita notevoli vantaggi. Dire basta alle sigarette è una scelta da fare se si ha a cuore il proprio benessere. Chi decide di mettere in atto le strategie per smettere di fumare riscontra benefici immediati, a livello dell’epidermide, della circolazione sanguigna, della respirazione e in termini di efficienza fisica. Già dopo 20 minuti dall’ultima sigaretta il corpo mostra dei cambiamenti, immaginatevi cosa succede dopo un giorno, un mese, un anno e addirittura 15 anni. Solo dopo 20 anni però, si può dire di essere totalmente liberi da ogni effetto e rischio legato al fumo. Vediamo cosa cosa succede concretamente al tuo corpo quando smetti di fumare, a pochi minuti dall’ultima sigaretta fino a diversi anni dopo.

    I VANTAGGI DELLO SMETTERE DI FUMARE

    Quando si decide di smettere di fumare si hanno benefici giorno per giorno. Dopo appena venti minuti dall’interruzione del vizio, pressione e ritmo cardiaco ritornano a valori normali. Tra i benefici immediati di smettere di fumare vi sono quelli della respirazione, individuabili già dopo 12 ore, mentre a distanza di 24 ore comincia il processo di eliminazione del monossido di carbonio. I vantaggi di smettere di fumare riguardano anche il gusto e l’olfatto, più sensibili già dopo qualche giorno, mentre il mese successivo si ottengono il miglioramento della circolazione sanguigna e della capacità polmonare. Il tabagismo è tra le cattive abitudini che fanno invecchiare la pelle: abbandonarla significa avere una cute immediatamente più luminosa e pulita. Ormai è noto che il fumo intacca la capacità polmonare, ma sin dal primo mese dopo l’abbandono del tabagismo, comincia la ricostruzione delle ciglia che ricoprono le vie respiratorie. Il fumo è un rischio anche e soprattutto per il sistema cardiocircolatorio, perché favorisce l’occlusione delle arterie. Quando si smette di fumare, i benefici, sono riscontrabili persino a distanza di un anno: si ottiene un dimezzamento del rischio di infarto e un calo del pericolo di tumore.

    COSA SUCCEDE AL CORPO QUANDO SMETTI DI FUMARE

    Cosa succede al corpo quando smetti di fumare è davvero incredibile, un’autentica rivoluzione. Solo dopo vent’anni ci si può dichiarare completamente ‘puliti’. Ma cosa accade, a partire da soli 20 minuti dopo aver gettato l’ultima sigaretta? Vediamo, passo per passo, cosa succede al corpo, quando scegli di dire addio al vizio di fumare.

    Cosa succede quando non fumi da 20 minuti: la pressione del sangue si stabilizza su valori più bassi, contemporaneamente scendono le pulsazioni e si normalizza la frequenza cardiaca.

    Cosa succede quando non fumi da 8 ore: è il momento in cui l’astinenza inizia a farsi sentire, vorresti accenderti una sigaretta, ma fermati! E’ anche il momento in cui i livelli di monossido di carbonio nel sangue iniziano a scendere considerevolmente, quelli di ossigeno tornano alla normalità e la nicotina diminuisce fino a oltre il 90%.

    Cosa succede quando non fumi da 24 ore: i sintomi dell’astinenza diventano forti: depressione, irritabilità, frustrazione e ansia si presentano tutti insieme al tuo cospetto. Ma si presenta un altro vantaggio: i livelli di monossido di carbonio hanno raggiunto livelli di normalità.

    Cosa succede quando non fumi da 2 giorni: il senso del gusto e dell’olfatto tornano a vivere e le percezioni sensoriali migliorano.

    Cosa succede quando non fumi da 3 giorni: migliora il respiro, soprattutto sotto sforzo: nel fare una rampa di scale o una breve corsa per prendere l’autobus, non sentirai più quella fastidiosa sensazione di oppressione sul petto. Nel contempo diversi soggetti riferiscono sintomi influenzali come insonnia, difficoltà a riposarsi, cambiamenti nell’appetito, vertigini.

    Cosa succede quando non fumi per un periodo compreso tra 15 giorni e 9 mesi: c’è un netto miglioramento della circolazione sanguigna e dell’attività polmonare. Sparisce la tipica tosse da fumatore e anche la congestione nasale. Il corpo si libera sempre di più dalla nicotina e contemporaneamente, aumenta l’energia fisica e diminuiscono il senso di fatica e spossatezza.

    Cosa succede quando non fumi da 1 anno: è il momento d’oro per cuore e arterie, che raggiungono i maggiori miglioramenti. Il rischio di andare incontro a malattie coronariche, infarto miocardico e ictus diventa della metà.

    Cosa succede quando non fumi da 5 anni: il rischio di emorragia cerebrale diminuisce del 41%, mentre il rischio di ictus si parifica ai livelli di chi non ha mai fumato. Per le donne ex fumatrici, le potenzialità di ammalarsi di diabete si riducono al livello delle donne che non hanno mai fumato.

    Cosa succede quando non fumi da 10 anni: per gli uomini il pericolo di contrarre il diabete si abbassa ai livelli dei non fumatori. Si riduce notevolmente anche il rischio di contrarre alcuni tumori come alla bocca, gola, esofago, vescica, rene e pancreas. Il rischio di tumore al polmone scende del 70%.

    Cosa succede quando non fumi da 15 anni: il corpo torna alla normalità e per quanto riguarda la perdita di denti, le malattie coronariche, e il rischio di morte precoce le condizioni sono equiparabili a quelle dei soggetti che non hanno mai fumato.

    Cosa succede quando non fumi da 20 anni: dopo 20 anni di totale e assoluta lontananza delle sigarette si è completamente e realmente liberi da tutti i rischi e le conseguenze patologiche che caratterizzano la vita di un fumatore. Dopo vent’anni di ‘astinenza’ dal fumo, un soggetto torna a tutti gli effetti ‘normale’.