Fisioanalisi, una nuova terapia contro il mal di schiena

Chi soffre di mal di schiena e dolori articolari saluterà con entusiasmo la fisioanalisi, una nuova terapia che risulta efficace per recuperare le naturali capacità funzionali del corpo

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    Fisioanalisi, una nuova terapia contro il mal di schiena

    La Fisioanalisi è una tecnica che mira a restituire al corpo benessere ed equilibrio, andando a ricercare l’origine fisica di alcune patologie a carico del sistema muscolo-scheletrico. Lo scopo di questa terapia è quello di permettere al paziente di recuperare l’elasticità e l’adattabilità del suo corpo per assumere la postura più adatta, non solo per alleviare in maniera definitiva i dolori muscolari più frequenti, come il mal di schiena, ma anche e soprattutto per ottenere un corretto riposizionamento del corpo nello spazio.

    In cosa si differenzia la fisioanalisi rispetto a tecniche posturali come stretching, fisioterapia, ginnastica? Posto che non esiste una unica ”postura perfetta”, con questa terapia tramite un processo di ‘analisi’ di tipo bioenergetico del corpo fisico si va alla ricerca della causa del deficit di postura, che altro non è se non la lotta del corpo contro la forza di gravità.

    Quindi con l’Analisi Fisica si ricerca la rigidità articolare causa della postura antalgica e la si risolve andando a modificare il tono del muscolo responsabile del deficit posturale.

    Alla base c’è un principio scientifico importante: stimolando gravitazionalmente il riflesso plantare con lo stesso peso del corpo, si ottiene la distensione permanente di tutta una parte di muscolatura (quella antigravitazionale) che porta di conseguenza la riduzione definitiva di quegli attriti che provocando dolore oltre che limitare i movimenti e causare usura agli organi.

    Andando a decontrarre la muscolatura antigravitazionale la colonna vertebrale sarà meno schiacciata, e così tutto lo scheletro, condizione che porta a risolvere in maniera definitiva patologie come cifosi dorsali, lordosi lombari e verticalizzazioni cervicali. Il beneficio si estende anche agli attriti che limitano il movimento e consumano muscoli, tendini ed articolazioni, che vengono sensibilmente ridotti.

    La fisioanalisi quindi, agendo con la stimolazione gravitazionale secondo il riflesso di opposizione, ha come effetto la completa distensione della muscolatura. Che porta anche a liberare dalla costrizione vasi, organi e scheletro, che non essendo più schiacciati riacquistano e migliorano la loro funzionalità donando benessere al corpo e alla mente, permettendo il libero fluire delle energie fisiche e mentali e tenendo lontane un buon numero di patologie degenerative.

    In collaborazione con AdnKronos