I 10 sintomi del diabete: una guida utile per riconoscerli

Si tratta di una patologia sempre più diffusa che, nel caso specifico del diabete di tipo 2, può comparire a qualsiasi età, quasi senza preavviso. Ecco come smascherarla.

da , il

    Quali sono i 10 sintomi del diabete? Si tratta di una patologia sempre più diffusa che, nel caso specifico del diabete di tipo 2, può comparire a qualsiasi età, quasi senza preavviso. Spesso infatti le persone tendono a ignorare molti campanelli d’allarme che il corpo invia, perché lievi o perché riconducibili a moltissime altre malattie meno importanti. Spesso la gente arriva a una diagnosi casualmente, facendo degli esami del sangue per altri motivi. Ecco quindi una guida semplice, ma estremamente utile, per riconoscere i 10 sintomi del diabete, quelli che dovrebbero spingervi a chiedere subito un consulto con il vostro medico. Vediamo anche quali sono i sintomi del diabete alto e le differenze tra i sintomi del diabete mellito e il diabete di tipo 2.

    SCOPRI I CIBI DA EVITARE QUANDO SI SOFFRE DI DIABETE

    Sintomi del diabete: aumento di sete e minzione

    Tra i sintomi del diabete più comuni c’è l’aumento importante dello stimolo della sete (polidipsia) e una minzione decisamente più frequente (poliuria). Quando si verifica un eccessivo aumento dei livelli di glucosio nel sangue, i reni hanno difficoltà nel filtraggio e questa sostanza finisce per essere escreta con le urine. E’ questo meccanismo a causare la maggiore frequenza della minzione con conseguente disidratazione, e quindi crescente necessità di bere. Sono solitamente i primi sintomi del diabete.

    Sintomi del diabete: aumento della fame

    Tra i sintomi del diabete più comuni si annovera la fame. In generale il corpo umano necessita di insulina per immagazzinare il glucosio nelle cellule, sostanza essenziale per produrre energia. Quando viene a mancare, si riduce l’ATP ossia l’energia vitale dell’organismo e ciò si traduce in un aumento della fame, in termini medici polifagia, come tentativo del corpo di incrementare le calorie. Bisogna fare attenzione, però, a cosa si mangia, molti alimenti infatti alzano la glicemia e in caso di diabete, vanno assunti con moderazione.

    Sintomi del diabete: improvvisa perdita di peso

    L’alterata operazione di immagazzinamento del glucosio, riduce la quantità di calorie che vengono effettivamente assorbite nelle cellule: ciò comporta un’inevitabile perdita di peso, apparentemente ingiustificata per un soggetto che ancora non ha scoperto di essere affetto da diabete. Il calo ponderale è infatti uno dei primi sintomi del diabete di tipo 2.

    Sintomi del diabete: debolezza e affaticamento

    Tra i primi sintomi del diabete alimentare ci sono anche debolezza e stanchezza (astenia), disturbi che nascono dall’incapacità del corpo di utilizzare correttamente il glucosio. Le cellule vengono private di quell’energia indispensabile per funzionare in maniera ottimale e questo genera l’affaticamento.

    Sintomi del diabete: formicolio o intorpidimento

    Nelle donne, ma anche negli uomini, tra i primi sintomi del diabete si riscontra spesso una sensazione di formicolio o intorpidimento. Si tratta della neuropatia diabetica, ovvero danni a carico di alcuni nervi. I primi ad essere colpiti sono i nervi più lunghi, per questo i sintomi iniziano solitamente dai piedi e si estendono gradualmente verso le gambe con una distribuzione cosiddetta a ‘calza’. In un secondo momento vengono interessati i nervi delle mani. Il diabete può portare anche a una neuropatia focale dei nervi cranici oculari: si manifestano disturbi del movimento dell’occhio. Il dolore, intenso, sopra e dietro l’occhio non è fisso e può anche essere assente.

    A tutto ciò si aggiunge l’indebolimento delle pareti dei piccoli vasi sanguigni, che a sua volta riduce il flusso del sangue soprattutto nelle estremità periferiche del corpo, come ad esempio i piedi.

    Sintomi del diabete: lenta guarigione delle ferite

    Tra i sintomi da diabete, si annovera anche la riduzione della velocità di guarigione delle ferite. Diversi studi hanno dimostrato che ciò è dovuto a un indebolimento dei recettori che riconoscono le infezioni. In pratica il glucosio inibisce il normale funzionamento del sistema immunitario, rallentando il lavoro dei globuli bianchi e quindi il processo di guarigione.

    Sintomi del diabete: visione offuscata

    Gli occhi sono un altro organo che rimane pesantemente colpito dal diabete. I problemi oculari infatti, come la vista offuscata o appannata, rientrano tra i sintomi del diabete alto, ovvero quando nel sangue vi sono alti livelli di glucosio. Per colpa del diabete, anche il nervo ottico può rimanere danneggiato.

    Sintomi del diabete: infezioni frequenti

    Le frequenti infezioni sono altri sintomi del diabete, da non sottovalutare. Quando aumentano i livelli di glucosio nel sangue e il sistema immunitario inizia a rispondere più lentamente, si è esposti a un maggiore rischio di contrarre infezioni. Molto frequenti sono infezioni alla vescica o agli organi genitali.

    Sintomi del diabete: prurito e pelle secca e squamosa

    Del diabete, tra i sintomi iniziali, il prurito è quello più difficile da interpretare, come la pelle secca e squamosa: si tratta di manifestazioni che nella maggior parte dei casi vengono sottovalutate. Invece sono un effetto del diabete: il corpo è costituito dal 50%-78% di acqua, con la minzione frequente e la sete continua, aumenta anche il rischio di disidratazione e di questo processo ne risente proprio la pelle, che appare secca e squamosa.

    Sintomi del diabete: irritabilità

    Infine, tra i sintomi del diabete si considera anche l’irritabilità: la scarsità di energia e di acqua, oltre che in continuo bisogno di cibo per compensare le calorie perse, conducono il corpo a uno stato di malessere generale, a cui si aggiunge l’irritabilità. E’ una delle principali conseguenze della glicemia alta.

    Differenze tra diabete di tipo 1 e di tipo 2

    I sintomi del diabete di tipo 2, rispetto ai sintomi del diabete mellito sono sostanzialmente più lievi e meno riconoscibili. In alcuni casi, può anche accadere che non vi sia alcuna manifestazione precoce e il diabete di tipo 2 venga diagnosticato diversi anni dopo la sua insorgenza, quando sono già presenti diverse complicazioni, anche se in forma silente. Per questo è molto importante eseguire periodicamente un esame del sangue, per controllare i livelli di glicemia, indipendentemente dall’età. E’ l’unica via per tentare di arrivare a una diagnosi precoce del problema.