Epatite A: uomini omosessuali a rischio maggiore, impennata di casi

Casi quintuplicati negli ultimi 7 mesi: l'Istituto superiore di sanità consiglia la vaccinazione

da , il

    Epatite A: uomini omosessuali a rischio maggiore, impennata di casi

    In Italia è in atto una epidemia di epatite A tra gli omosessuali. A lanciare l’allarme, consigliando la vaccinazione alla comunità gay, è l’Istituto superiore di sanità. L’Iss, in un reportage, ha spiegato che negli ultimi sette mesi i casi di epatite A nel nostro paese sono quintuplicati. Qual è il collegamento tra la malattia e gli omosessuali?

    In Italia, tra agosto 2016 e febbraio 2017, si sono verificati 583 casi di epatite A. Un numero cinque volte maggiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’età media dei contagiati è di 34 anni e l’85% di loro sono uomini. «Un’alta percentuale dei casi, il 61%, dichiara preferenze omosessuali», sottolinea l’Iss. Insomma, tra le cause dell’epidemia di epatite A ci sarebbe il contagio tramite rapporti sessuali omosessuali.

    L’istituto non esclude che l’impennata di casi si sia registrata a partire da agosto, durante l’Europride di Amsterdam: «La partecipazione di circa mezzo milione di persone all’Europride di Amsterdam il 29 luglio-6 agosto 2016 potrebbe aver giocato un ruolo nell’amplificazione di micro-epidemie esistenti nella comunità omosessuale di alcuni Paesi europei (Regno Unito, Olanda e Germania) e la conseguente diffusione dei ceppi negli altri Paesi, inclusa l’Italia». Il rischio è che la situazione possa peggiorare con il World Pride di Madrid di giugno.

    I casi sono aumentati in 13 paesi europei, dove sono stati riscontrati 287 casi di epatite A. L’Italia, afferma però l’Iss, «si presenta come lo Stato europeo con il più evidente eccesso di casi». La soluzione per sconfiggere l’epidemia? Il vaccino. L’Istituto di sanità invita la comunità gay a una vaccinazione di massa: «La vaccinazione è fortemente raccomandata per gli omosessuali e che quindi è necessario promuovere un’offerta attiva e gratuita della vaccinazione contro l’epatite A (o se necessario utilizzare vaccini combinati contro l’epatite A e B), attraverso il coinvolgimento di associazioni specifiche, o altri canali target per questa popolazione».