Cibi che aumentano il colesterolo cattivo: 10 alimenti da evitare

Ecco come abbassare il colesterolo senza farmaci, con l'alimentazione corretta.

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    Cibi che aumentano il colesterolo cattivo: 10 alimenti da evitare

    E’ importante sapere quali sono i cibi che aumentano il colesterolo cattivo, per passare subito al contrattacco, se dagli esami del sangue è risultato che avete il colesterolo alto. Esistono almeno dieci categorie di alimenti che andrebbero evitate o quantomeno ridotte. Sono alimenti che compaiono quasi sempre sulle tavole degli italiani, fanno parte della nostra tradizione gastronomica, tuttavia se il colesterolo è alto è molto importante abbassarlo in tempi brevi: il colesterolo alto infatti può essere causa di diversi problemi legati al sistema cardiocircolatorio. Scopriamo quindi i cibi da evitare per il colesterolo alto.

    Innanzitutto bisogna ricordare che esistono due tipi di colesterolo, c’è quello buono e quello cattivo. Quando il colesterolo cattivo nel sangue supera la soglia di normalità, è importante scoprire i cibi da evitare. Per abbassare il colesterolo, i rimedi naturali possono essere efficaci, se si segue rigorosamente una dieta specifica, dalla quale vengano banditi gli alimenti potenzialmente pericolosi. Pertanto abbassare il colesterolo senza farmaci è possibile, ma bisogna eliminare i seguenti cibi dalla propria tavola, anche perché in caso contrario, i rischi a cui si va incontro non sono da poco: in palio ci sono patologie importanti come l’infarto (ecco i sintomi principali), l’ictus e l’arteriosclerosi.

    Innanzitutto dunque, controllate periodicamente i vostri valori del colesterolo cattivo e in caso dovessero essere fuori dai limiti di normalità, attivatevi subito per eliminare i cibi che aumentano il colesterolo:

    CARNI GRASSE E INSACCATI

    I primi alimenti che aumentano il colesterolo sono le carni grasse, pertanto prediligete tagli magri. Per quanto riguarda gli insaccati, optate per quelli poveri di grassi o nei quali la parte grassa può essere facilmente rimossa (ad esempio il prosciutto crudo).

    INTERIORA

    Da evitare sono le interiora degli animali, come fegato, reni, polmoni, cervello. Si tratta di parti animali che hanno un elevato contenuto di colesterolo.

    CONDIMENTI E GRASSI ANIMALI

    E’ importante ridurre anche il consumo di condimenti e grassi di origine animale, come strutto, lardo, margarina da grassi animali e altri condimenti similari.

    LATTE E YOGURT

    Anche se siete appassionati di latte e yogurt, con il colesterolo alto, è bene ridurli. Il latte intero e lo yogurt non scremato, sono una fonte importante di colesterolo. Senza rinunciare del tutto, optate per le versioni povere di grassi, quindi scremata o parzialmente scremata. Esiste anche la possibilità di sostituire del tutto il latte animale con quello di riso, di mandorle o di soia.

    BURRO E FORMAGGI

    Ci sono poi il burro e i formaggi da limitare: i latticini in generale, contengono elevati livelli di colesterolo. E’ quindi fondamentale ridurne il consumo, in presenza di colesterolo alto nel sangue.

    OLI VEGETALI SATURI

    Evitare gli oli vegetali saturi come l’olio di palma e quello di cocco.

    UOVA E LAVORATI

    Evitate anche le uova e i prodotti che le contengono, come ad esempio la pasta all’uovo. E’ buona norma non assumere questi alimenti più di due volte a settimana.

    FRUTTA ESOTICA

    Con il colesterolo alto è bene evitare la frutta esotica, in particolare avocado e noci di cocco.

    BEVANDE ALCOLICHE E JUNK FOOD

    Naturalmente vanno evitate le bevande alcoliche e il cibo spazzatura: in questi prodotti il colesterolo è contenuto in quantità molto elevate, un consumo frequente può rappresentare realmente un pericolo per la salute. Evitate soprattutto cibi fritti e con eccesso di grassi.

    CAFFE’

    Infine il caffè: è buona norma utilizzare miscele di qualità con un minor apporto di caffeina. L’ideale poi è non consumarne più di tre tazzine al giorno.

    Tutti gli alimenti di cui vi abbiamo parlato qui sopra sono potenzialmente pericolosi per la vostra salute in presenza di colesterolo alto: l’obiettivo non deve essere eliminarli totalmente, è importante tuttavia limitarne il consumo. Per un corretto apporto, è bene confrontarsi con il proprio medico di fiducia, oppure con un dietologo professionista. Non bisogna infatti dimenticare che il colesterolo, entro certi limiti, è necessario allo stesso metabolismo del corpo umano: serve per la costituzione delle membrane cellulari e la crescita/divisione delle stesse cellule; consente al fegato di produrre la bile e viene impiegato per la sintesi di ormoni steroidei quali testosterone, aldosterone ed estradiolo. Come in ogni cosa dunque, ciò che è sbagliato è l’eccesso.