Meningite a Brescia, inchiesta aperta dopo la morte della bimba di 4 anni

Meningite a Brescia, inchiesta aperta dopo la morte della bimba di 4 anni

Nuovi casi di meningite a Brescia, Milano e in Lombardia: la procura di Brescia vuole chiarire le cause che hanno portato alla morte di una bimba di quattro anni che era stata curata per una crisi epilettica ma che invece è stata vittima di un’infezione da pneumococco.

    Meningite a Brescia, inchiesta aperta dopo la morte della bimba di 4 anni

    Anche la Meningite a Brescia fa paura, dopo i recenti casi di Meningite a Milano. In molti hanno pensato che ci sia una sorta di emergenza Meningite in Lombardia, e non solo in altre altre regioni d’Italia interessate da recenti casi di cronaca. Lo scorso 21 febbraio un ragazzo di 19 anni residente a Robecco D’Oglio (Cremona) è stato ricoverato agli Spedali Civili di Brescia per una sepsi meningococcica. Il ragazzo, in via di miglioramento, è uno studente dell’Itis ‘Pascal’ di Manerbio e finora sono state sottoposte a profilassi 50 persone tra familiari e altri contatti. E se per un altro 14enne di Segrate ricoverato al San Raffaele per sepsi meningococcica ci sono speranze di recupero, e i suoi compagni all’Istituto Pavoniano Artigianelli di Milano sono stati sottoposti a profilassi antibiotica, per una bambina di Brescia di quattro anni non c’è stato niente fa fare, ed è morta per meningite dopo essere stata curata per una crisi epilettica. La diagnosi sbagliata non ha permesso ai medici degli Spedali Civili di Brescia di curare la piccola dall’infezione da pneumococco che invece l’ha stroncata, e che era verosimilmente partita da un’otite non individuata, che le avrebbe scatenato la meningite. La Procura di Brescia ha quindi avviato un’inchiesta per omicidio colposo.

    E si comincia a parlare di allarme Meningite anche in Lombardia, dopo gli ultimi casi emersi in pochissimi giorni di distanza gli uni dagli altri. A Brescia la meningite si è portata via una bimba di 4 anni, che, dopo essere stata ricoverata all’Ospedale Maggiore di Cremona, lo scorso giovedì 16 febbraio, è stata trasferita presso gli Spedali Civili di Brescia il 19 febbraio, in stato di coma. I medici il giorno successivo ne avevano dichiarato la morte cerebrale, ma dopo l’autopsia sul corpicino, è stata aperta l’inchiesta dalla procura di Brescia con l’ipotesi accusatoria di omicidio colposo. Per questo sono stati indagate ventidue persone, sia tra medici e infermieri dell’ospedale Maggiore, che degli Spedali Civili. Il perito tecnico dell’Istituto di Medicina Legale di Verona nominato della procura di Brescia dovrà accerta se vi sia stata negligenza o imperizia nel comportamento dei sanitari indagati, tra loro pediatri, neurologi, rianimatori. Questo caso segue un altro decesso di una bambina morta per meningite da pneumococco e ricoverata in gennaio presso gli Spedali civili di Brescia. La bambina era residente con la famiglia ad Inzino, in Valtrompia.

    LEGGI DI PIU’ SULLA
    MENINGITE: DIFFUSIONE, SINTOMI E CURA

    Il vaccino per la meningite a Milano è sempre più richiesto, specialmente con l’utilizzo dei vaccini low cost che permettono al paziente di pagare un prezzo ridotto per la vaccinazione anti meningite. Nella Regione Lombardia sono attivi altri due nuovi ambulatori nel centro vaccinale di via Statuto, in aggiunta a quelli già attivi negli ospedali Sacco, Fatebenefratelli, Buzzi, Niguarda e San Paolo. L’obiettivo principale è ridurre le liste d’attesa, che al momento arrivano anche a dieci mesi. “Le richieste sono a getto continuo – spiega Marino Faccini, responsabile del servizio Profilassi dell’Ats – . Per questo, stiamo cercando di potenziare il servizio il più possibile”.

    Il vaccino per la meningite è sempre più una necessità visti gli ultimi casi, e per questo la Regione Lombardia ha avviato in collaborazione con i medici dell’Ats una campagna straordinaria di vaccinazione di ragazzi e adolescenti. “Ma non solo: stiamo studiando il modo per coinvolgere i medici di famiglia in modo che anche loro, come già accade per i vaccini contro l’influenza, possano somministrare quelli contro la meningite, sempre a prezzi ridotti – dice l’assessore al Welfare Giulio Gallera – . In più, partiremo con la chiamata diretta per i ragazzi di 12 anni, per invitarli a fare la vaccinazione”. Il Pirellone ha infatti disposto la vaccinazione gratis di 1.050 studenti del Curie (le vaccinazioni sono iniziate al San Carlo) e di 200 alunni della scuola Pavoniano Artigianelli di via Crespi (che inizieranno dal 1° marzo, al Niguarda).

    Con questo caso, le persone residenti in Lombardia colpite nel 2017 da una malattia da meningococco salgono a 12. Il dato è “in un trend ordinario rapportabile al trend degli anni precedenti”, ha spiegato Giovanni Daverio, il direttore generale dell’assessorato al Welfare della Regione Lombardia. Il picco di meningite in Lombardia è stato raggiunto nel 2004-2005 con 100 casi, ma dal 2010 in poi non si è mai superato il numero di 40 casi all’anno.

    896

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN MalattieMalattie graviMeningiteNews SaluteSaluteVaccino
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI