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Come ridurre il bruciore di stomaco

Come ridurre il bruciore di stomaco

I consigli utili sullo stile di vita

da in Alimentazione, Benessere, Salute
    Come ridurre il bruciore di stomaco

    Come ridurre il bruciore di stomaco? All’interno dello stomaco ci sono delle secrezioni acide che hanno il compito di scomporre gli alimenti e di proteggere il sistema gastrointestinale dalle infezioni. A volte gli acidi risalgono nell’esofago e possono provocare dei sintomi differenti che sono molto fastidiosi. Se si presentano di frequente, possono causare danni all’esofago o alla gola. Alcune persone soffrono di reflusso gastroesofageo, una condizione che deve essere tenuta sotto controllo, riducendo l’eccesso di acidi gastrici. Ci sono diverse soluzioni contro il disturbo.

    Al bisogno possono essere presi alcuni farmaci per neutralizzare gli acidi. Uno dei più usati è il Maalox. Questi medicinali permettono di trovare sollievo nel giro di poco tempo. Molto utili sono anche gli inibitori della pompa protonica, come l’omeprazolo, il lansoprazolo, l’esomeprazolo e il pantoprazolo, che servono a prevenire le secrezioni acide gastriche.

    Alcuni rimedi naturali possono essere efficaci per combattere il reflusso gastrico e i sintomi ad esso correlati. Fra i rimedi più utilizzati si possono ricordare il bicarbonato di sodio, il succo di aloe vera, l’infuso di zenzero e camomilla, che possono facilitare la digestione e alleviare la nausea.

    Da alcune ricerche scientifiche è risultato che una più elevata produzione di saliva può neutralizzare gli acidi gastrici.

    Puoi aumentare la saliva masticando una gomma o succhiando una caramella.

    Fondamentale è il cambiamento da apportare alla propria alimentazione, scegliendo di consumare più frutta, verdura, cereali integrali e latticini magri, con pochi grassi. Si possono inserire nella propria dieta le proteine magre, scegliendo fra la carne bianca, il pesce e i legumi. Meglio ridurre i cibi che abbondano di grassi saturi, di sale e di zuccheri aggiunti.

    Non mangiare porzioni grandi di cibo, dedicati ad una masticazione lenta, ricordandoti che lo stomaco impiega circa 20 minuti prima di inviare al cervello il segnale di sazietà. Inoltre, se mangi velocemente, ingerisci anche più aria e potresti andare incontro a gonfiore e produzione di gas.

    Alcuni cibi in particolare sono noti per rendere più gravi i sintomi del reflusso gastroesofageo. Quindi faresti meglio ad evitare bevande con caffeina, cioccolato, menta, cibi piccanti, alcol, alimenti acidi come agrumi, pomodori e condimenti a base di aceto, zucchero e cibi che provocano gonfiore, come cavoli, broccoli e cavolini di Bruxelles.

    Gli esperti consigliano di fare almeno 30 minuti di attività fisica regolare per 5 giorni alla settimana. In alternativa puoi fare per 3 giorni 25 minuti di esercizio aerobico, evitando però di fare esercizio fisico subito dopo i pasti.

    Foto di asierromero / Freepik

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