Come ridurre l’acido lattico

Cosa fare dopo l'attività fisica

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    Come ridurre l’acido lattico

    Come ridurre l’acido lattico? Specialmente dopo aver praticato attività fisica, i livelli di acido lattico aumentano nei muscoli. Il fenomeno è determinato dalle contrazioni muscolari che, esaurite le scorte di ossigeno, producono questa sostanza. In realtà l’acido lattico finisce col non essere usato in nessun modo e diventa soltanto una scoria. Al limite il nostro organismo riesce a trasformarlo in glucosio, ma, dopo sforzi lunghi e prolungati, si possono riscontrare dei fastidi, come, ad esempio, una sensazione di bruciore. E’ possibile, però, evitare questi problemi attraverso una serie di rimedi pratici.

    1. Concediti il riposo

    Per aiutare l’organismo a smaltire l’acico lattico in eccesso, è importante che ti conceda un periodo di riposo. In questo modo i muscoli possono riacquistare le scorte di ossigeno che hanno esaurito. Bastano circa due ore, perché il sangue diventi in grado di trasportare l’acido lattico al di fuori dei muscoli, evitando la sensazione di affaticamento.

    2. Favorisci l’ossigenazione dei tessuti

    Se non vuoi dedicarti ad un momento di riposo completo, puoi eseguire degli esercizi a bassa intensità. Si tratta di movimenti che non implicano uno sforzo eccessivo e che allo stesso tempo sono in grado di favorire l’ossigenazione dei tessuti. In questo modo puoi eliminare quella fastidiosa sensazione di bruciore che provi quando l’acido lattico si accumula.

    3. Non fare bagni freddi

    Per evitare i sintomi fastidiosi dell’accumulo di acido lattico, dovresti ricordare di evitare di fare bagni freddi. Questi ultimi possono determinare la vasocostrizione della circolazione sanguigna, influendo in modo negativo anche su quella periferica. A causa di tutto ciò le sensazioni spiacevoli possono diventare più intense.

    4. Bevi acqua a sufficienza

    La regola principale di chi si allena, soprattutto facendo esercizi molto complessi, consiste nel bere la quantità di acqua sufficiente a mantenere idratato l’organismo. In questo modo si possono bilanciare le perdite di liquidi che si hanno attraverso la sudorazione e il sangue riesce a continuare a trasportare l’ossigeno ai muscoli in maniera adeguata. Il risultato è rappresentato da una diminuzione del senso di affaticamento.

    5. Fai un bagno caldo

    Il bagno caldo è essenziale per riprendersi dalle sensazioni faticose determinate anche dall’accumulo dell’acido lattico dopo un intenso esercizio fisico. Il calore dell’acqua, infatti, riesce a stimolare la circolazione profonda, contribuendo a portare ossigeno ai muscoli.

    Foto di jcomp / Freepik