Le filosofie e le scelte alimentari più seguite

Le filosofie e le scelte alimentari più seguite
da in Alimentazione, Salute
Ultimo aggiornamento: Domenica 17/04/2016 18:56

    filosofie scelte alimentari

    Le filosofie e le scelte alimentari più seguite sono tante. A volte si decide di intraprendere e seguire un determinato regime alimentare per motivi di salute e, quindi, per prevenire l’insorgenza di determinate malattie. Altre volte, però, non si tratta soltanto di un vantaggio per il nostro organismo, perché le scelte alimentari possono essere dettate anche da motivazioni di carattere etico, per acquisire maggiore consapevolezza sul nostro stile di vita e sul rapporto che lega il nostro modo di nutrirsi all’ambiente in cui viviamo. Passiamo in rassegna alcune di queste scelte alimentari.

    vegani filosofie scelte alimentari

    I vegani si basano su uno stile di vita fondato sul rifiuto dello sfruttamento degli animali. Proprio per questo seguono un’alimentazione a base vegetale, escludendo tutti i cibi di origine animale. Non mangiano la carne e tutti gli ingredienti provenienti dal mondo animale e si basano sul consumo di cereali, legumi, frutta, verdura e semi.

    vegetariani filosofie scelte alimentari

    A differenza dei vegani, che escludono dalla loro dieta ogni prodotto di origine animale, i vegetariani si limitano a non mangiare carne e pesce. Possiamo dire che i vegetariani non mangiano quegli alimenti che comportano l’uccisione dell’animale. Dietro c’è una vera e propria scelta basata su una coscienza alimentare: la loro dieta ammette il consumo di uova, latte, latticini, proteine vegetali, grassi vegetali e, di conseguenza, nel complesso rimane abbastanza equilibrata.

    crudisti filosofie scelte alimentari

    I crudisti seguono un’alimentazione basata soltanto sull’impiego di cibi non cotti. L’approccio salutistico seguito dai crudisti mette in evidenza gli svantaggi della cottura dei cibi: pensano che la cottura potrebbe avere diversi effetti negativi, come la mancanza della percezione di sazietà, la distruzione delle vitamine, degli enzimi e dei fattori di crescita contenuti negli alimenti. Inoltre sono convinti che, con il consumo di cibi cotti, l’organismo potrebbe essere costretto a mettere in atto delle reazioni di difesa, che inciderebbero sullo stato di salute.

    reducetariani filosofie scelte alimentari

    I reducetariani si propongono di mangiare meno carne, ma di scegliere quella di qualità. E’ un vero e proprio movimento, lanciato da Brian Kateman, un giovane ricercatore della Columbia University. L’esperto suggerisce di portare avanti questo modello nutrizionale, evitando di mangiare la carne in determinati momenti, come a cena, il lunedì (o un altro giorno della settimana) o nel corso del fine settimana. L’obiettivo è quello di acquisire la giusta consapevolezza per combattere lo sfruttamento degli animali e per seguire una dieta più sana.

    fruttariani filosofie scelte alimentari

    I fruttariani mangiano soltanto frutti, che vengono distinti in dolci, amari, piccanti, frutti ortaggio, grassi ed aspri. Escludono dalla loro alimentazione i prodotti di origine animale, ma anche tutti i vegetali che non derivano dai frutti. Vengono esclusi, quindi, i semi, i cereali, i legumi e le noci. La dieta può comprendere l’olio d’oliva denocciolata, le farine di polpa di frutti e alcune spezie, come la paprica. Il fruttarismo si divide in moltissime varianti, che, a seconda dei casi e della scuola di pensiero che seguono, escludono determinati cibi, come le bevande alcoliche che derivano dai frutti, alcuni condimenti come l’aceto, il sale oppure il bicarbonato di sodio.

    locavori filosofie scelte alimentari

    I locavori mangiano di tutto, a patto che i cibi siano stati prodotti nell’ambito di un raggio di circa 100 chilometri dal luogo in cui vivono. Il loro obiettivo consiste nel ridurre l’impatto ambientale determinato dalle abitudini alimentari. I locavori ritengono che sia opportuno far viaggiare meno i prodotti, non solo perché risultano più freschi, quando vengono consumati, ma anche per fare in modo che nell’atmosfera vengano introdotte meno emissioni di anidride carbonica.

    macrobiotici filosofie scelte alimentari

    I macrobiotici seguono uno stile di vita molto particolare, rivolto alla cultura orientale, al contrasto del consumismo e dei ritmi frenetici tipici della vita contemporanea. Ritengono che l’alimentazione sia molto importante nel garantire l’equilibrio tra il corpo e la mente. Scelgono i cibi in base alla distinzione fra quelli acidi, come, per esempio, il latte, i latticini, la frutta, il tè, le spezie, e quelli alcalini, come il sale, le uova, la carne e il pesce. Alcuni vengono ritenuti particolarmente importanti, perché considerati bilanciati. Si tratta dei cereali, dei legumi e dei semi oleosi. Rifiutano i cibi sofisticati e prediligono quelli prodotti naturalmente. Non vogliono consumare zucchero e dolci, ma enfatizzano i vantaggi dell’assunzione di frutta e di ortaggi, tranne i pomodori, le patate e le melanzane. Preferiscono i prodotti della pesca alla carne.

    ecotariani filosofie scelte alimentari

    In linea generale gli ecotariani mangiano di tutto, ma sono molto attenti a scegliere i cibi che abbiano un minore impatto ambientale. In particolare tengono presente il ciclo di produzione di un determinato alimento, ragionando su ciò che sarebbe meglio consumare, per incidere nella maniera meno dannosa nei confronti degli equilibri ambientali.

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