Le feci indicano lo stato di salute

Le feci indicano lo stato di salute

Frequenza, odore, forma e colore: scopri come dovrebbero essere le tue feci ideali

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    Le feci indicano lo stato di salute

    Le feci indicano lo stato di salute. E’ scientificamente provato, come viene riportato nella Guida per un intestino sano, a cui fa riferimento il dottor Marco Corti, che propone un metodo per depurare l’organismo dalle scorie. Tutti noi dovremmo imparare a controllare lo stato delle nostre feci, perché da esse si può veramente imparare tanto. Potrebbe sembrare strano e per alcuni potrebbe rivelarsi una pratica non del tutto amabile. Eppure essere consapevoli dell’aspetto di ciò che il nostro corpo espelle sarebbe importante anche per quanto riguarda la prevenzione. Le tue feci ideali dovrebbero essere di un dolore oro antico, dovrebbero avere una consistenza molto simile a quella del dentifricio, dovrebbero avere la forma di una banana, galleggiare ed essere inodori. Se anche tu vuoi cimentarti nella pratica di “osservazione”, tieni conto di alcuni parametri.

    Secondo gli esperti della medicina tradizionale cinese, la frequenza dell’evacuazione dovrebbe essere pari ad una volta al giorno. In particolare, il momento più adatto per la defecazione sarebbe il mattino. Se non siamo proprio regolari, potrebbero esserci alcuni problemi intestinali.

    E’ chiaro che l’odore delle feci non è proprio quello che tutti desidereremmo respirare a pieni polmoni. Tieni conto, però, che un cattivo odore può indicare uno scarso equilibrio nella dieta seguita. Le feci dovrebbero anche galleggiare, perché, se non lo fanno, potrebbe significare che il cibo non è stato masticato sufficientemente oppure non è stato digerito in maniera corretta.

    Le feci dovrebbero avere una forma ben definita. In questo modo siamo sicuri che la digestione si sia svolta in modo completo. E’ proprio una forma ben determinata ad indicare che i nutrienti sono stati assorbiti dall’organismo, il quale si sarebbe rivelato in grado di eliminare le tossine. Tieni presente che, se usi troppo sale, il colon tende ad assorbire una maggiore quantità di acqua e le feci risultano più striminzite. Se, invece, appaiono senza una forma ben delineata, potrebbe voler dire che hai consumato troppi zuccheri.

    feci grafico bristol

    Per capirne di più sulla forma, prendiamo in considerazione il cosiddetto grafico Bristol. La figura 4 presente in esso indica come dovrebbero essere le feci perfette.

    Il tipo 1 fa vedere dei grumi duri, difficili da evacuare, il 2 mostra delle feci dalla classica forma cilindrica, anche nel tipo 3 la forma è cilindrica, ma ha delle crepe. Nel 4 si ripresenta la forma cilindrica, dalla consistenza liscia e morbida. Nella figura 5 i grumi sono morbidi e frastagliati, nella 6 sono i bordi ad avere un andamento frastagliato e nel tipo 7 la consistenza delle feci è acquosa.

    Il colore ideale delle feci dovrebbe essere compreso tra il marrone chiaro e il marrone scuro, anche se la tonalità dipende dalla nostra alimentazione. Andando nei dettagli, possiamo dire che le feci giallastre indicano un cattivo assorbimento dei grassi, generalmente imputabile ad uno scarso funzionamento del pancreas, condizione che si può avere soprattutto nelle pancreatiti, nella fibrosi cistica e nella celiachia. Le feci di colore particolarmente scuro, accompagnate da un cattivo odore, potrebbero indicare un sanguinamento dello stomaco o dell’intestino tenue.

    Quelle nere potrebbero anche non destare particolare preoccupazione, soprattutto quando si usano integratori a base di ferro. Più preoccupanti, invece, sono le feci che presentano tracce di sangue di una tonalità scura. Potrebbero essere la spia di qualche patologia, fra le quali la colite ulcerativa, il morbo di Chron, ulcere sanguinanti o tumori che interessano l’intestino tenue o una parte del colon.

    I neonati dovrebbero produrre delle feci, oltre che soffici, di un colore giallo-arancione. Se appaiono più scure, potrebbe significare o che la madre che lo allatta ha mangiato degli alimenti non adeguati o che il latte materno assunto non è di buona qualità. Se le feci sono dure, di solito si presentano con un colore scuro, perché restano molto tempo nell’intestino. Se sono così dure da precipitare sul fondo, potrebbero indicare che si sta seguendo un regime alimentare molto povero di fibre o che non si beve abbastanza acqua.

    Risultano utili alcuni consigli per migliorare la digestione e produrre delle feci che possano essere considerate perfette. Sarebbe opportuno scegliere alimenti biologici, che vengono assimilati correttamente e non producono scorie. Si dovrebbero preferire i cibi a ph alcalino, come la verdura cruda, limitando gli alimenti industriali, la carne e i cereali raffinati. Il cibo andrebbe masticato per almeno 8 secondi. Prima di iniziare a mangiare, si può provare a fare un respiro profondo, per buttare fuori l’aria, allentare le emozioni negative e rilassare l’addome. Sarebbe fondamentale curare anche l’equilibrio della flora batterica, mantenendo l’intestino pulito: una condizione che facilita di molto l’assimilazione del cibo e, in generale, assicura il benessere fisico dell’organismo.

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