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Crioterapia: cos’è e a cosa serve la cura del freddo

Crioterapia: cos’è e a cosa serve la cura del freddo

Dalla pelle al metabolismo: gli effetti della cura con il freddo

da in Benessere, Salute

    crioterapia cura del freddo

    Crioterapia: scopriamo cos’è e a cosa serve. Letteralmente significa “cura del freddo“. E’ una terapia, utilizzata soprattutto negli ultimi tempi, per il trattamento di condizioni estetiche o di altre di carattere clinico. Le proprietà terapeutiche del freddo sono conosciute fin dall’antichità. Questa cura, se utilizzata in maniera corretta, è in grado di risolvere moltissimi disturbi. La ricerca scientifica si è occupata di dimostrarne l’efficacia in vari campi, basandosi sul principio che il freddo possa essere utilizzato per risolvere i disturbi dermatologici e i problemi che interessano il campo vascolare e nervoso.

    ghiaccio crioterapia

    L’uso del ghiaccio è molto importante a livello curativo, perché esso agisce come un vero e proprio analgesico, diminuendo la percezione del dolore. L’ipotermia che si stabilisce a livello della pelle, attraverso il trattamento con il freddo, impedisce la trasmissione degli impulsi dolorosi. Il ghiaccio viene utilizzato anche per alleviare il gonfiore: tutto ciò è possibile tramite un processo di vasocostrizione indotta, che impedisce che il sangue stravasi nei tessuti. Il ghiaccio ha inoltre un effetto antispastico e miorilassante e può determinare una guarigione più veloce, se accompagnato dall’utilizzo delle bende elastiche, che servono a comprimere un’eventuale zona del corpo sottoposta a lesione.

    apparato vascolare crioterapia

    A livello vascolare, la crioterapia, quando viene utilizzata tramite un’applicazione topica, determina la costrizione dei vasi ematici. A questo processo segue una vasocostrizione sistemica, perché si innescano alcuni riflessi nervosi capaci di trasmettere il freddo anche in altre regioni del corpo. Si viene a creare una vasodilatazione: i nervi non sono più in grado di trasmettere il segnale di freddo e l’organismo si difende, evitando il blocco della circolazione sanguigna.

    sistema nervoso crioterapia

    La crioterapia può trovare moltissime applicazioni, tra le quali anche una che interessa il sistema nervoso. L’uso del freddo, infatti, diminuisce la trasmissione dei segnali nervosi, potendo rappresentare anche un modo per alleviare il dolore.

    metabolismo crioterapia

    In seguito all’applicazione del freddo, il metabolismo tissutale subisce un rallentamento. Si innesca, infatti, un processo, che rende più deboli le reazioni biochimiche.

    muscoli crioterapia

    La terapia del freddo si dimostra utile anche per rilassare e sciogliere i muscoli. Questo effetto si ottiene specialmente quando l’applicazione del freddo viene prolungata nel tempo.

    pelle crioterapia

    La crioterapia può essere utilizzata anche per trattare alcune affezioni che interessano la pelle, come, per esempio, le verruche, l’acne, le emorroidi, gli angiomi, la cheratosi attinica e le lentiggini. Viene utilizzato in particolare l’azoto liquido, una sostanza gassosa che può raggiungere i 196 °C sotto lo zero. L’azoto liquido, quando viene applicato su una lesione cutanea, determina la comparsa di cristalli fra le cellule che ne provocano la distruzione. Proprio per questo fa bene per tutte quelle formazioni cutanee, di cui ci si vuole liberare.

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