5 tipi di olio vegetale a confronto: proprietà, utilizzi e controindicazioni

Quanti tipi di olio vegetale conoscete? Le proprietà, gli utilizzi e le controindicazioni sono diverse.

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    Quanti tipi di olio vegetale conoscete? Le proprietà, gli utilizzi e le controindicazioni sono diverse. Sentiamo spesso parlare dell’olio di palma, del fatto che possa essere nocivo per la salute e spesso, anche al supermercato, non sappiamo che tipo di olio scegliere. Quale, ad esempio, è più adatto per le fritture? Qual è quello più salutare per il cuore e, quali sono le altre proprietà benefiche degli altri oli vegetali? Scoprite quali sono gli utilizzi e le controindicazioni dell’olio di semi, dell’olio di oliva, dell’olio di arachidi, ecc!

    Olio di oliva extravergine

    Oltre ad essere molto digeribile, è considerato un vero e proprio cibo-medicina perchè la sua assunzione quotidiana allontana la formazione di tumori, aiuta il benessere del fegato e regola la funzionalità gastro-intestinale. E’ ottimo anche per regolarizzare la pressione arteriosa e combattere i problemi di stitichezza. Inoltre, grazie al suo elevato contenuto di acidi grassi monoinsaturi, questo olio si rivela ottimo per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Comunque, è consigliabile consumarlo solo a crudo e non per friggere.

    Olio di palma

    Molto usato nell’industria dolciaria ha, però, un tenore molto rilevante di acidi grassi saturi. L’olio di palma viene utilizzato per il confezionamento di merendine e altri prodotti, anche se sulle etichette troviamo spesso la dicitura alternativa “con oli vegetali non idrogenati”. Questo olio, se assunto in elevate quantità, aumenta i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, per questo si raccomanda la moderazione.

    Olio di arachide

    L’olio di arachide si estrae dai semi dell’omonima pianta (Arachys hypogea L.) e viene impiegato come olio da tavola e nella produzione industriale di margarine e maionesi. Anche in questo caso, dal processo di idrogenazione che viene utilizzato per produrlo, originano i cosiddetti “acidi grassi trans”, che hanno un impatto negativo sui livelli ematici di colesterolo. Resta, comunque, uno degli oli maggiormente consigliati per le fritture tra tutti gli altri oli vegetali. Ottimo anche il contenuto di acidi grassi omega 6. Assente, invece, il colesterolo e minimo il contenuto di acidi grassi saturi; per questo l’olio di arachidi è particolarmente consigliato per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, come l’ipertensione e l’ictus.

    Olio di semi di girasole

    Ricco di vitamina E, l’olio di girasole è indispensabile per il corretto funzionamento dei muscoli e per rinforzare il sistema immunitario. Buona anche la presenza di acido ascorbico, che lavora in sinergia aumentando il potere antiossidante e riducendo il rischio di sviluppare il cancro e le malattie cardiache. Inoltre, l’olio di girasole contribuisce alla prevenzione del colesterolo. Per quanto riguarda le modalità di cottura, è particolarmente indicato per le fritture.

    Olio di mais

    L’olio di mais ha una buona azione lassativa e quindi può essere utile in caso di stitichezza. Presenta ottimi requisiti alimentari, essendo ricco di vitamina E, di grassi polinsaturi della famiglia omega 6 (30%) e di omega 9 (55-60%); è, però, sconsigliato per le fritture e va preferito l’utilizzo a crudo, specie per condire l’insalata.

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