Papa Francesco malato di tumore: fra indiscrezioni, smentite e congiure si infittisce il mistero

Papa Francesco malato di tumore: fra indiscrezioni, smentite e congiure si infittisce il mistero
da in Giubileo, Papa Francesco, Salute, Tumore, Vaticano
Ultimo aggiornamento: Domenica 21/02/2016 11:35

    Poco più di un giorno fa, il Quotidiano Nazionale ha lanciato una notizia bomba su un presunto tumore al cervello del Papa, che in tempo reale è ricaduta nel mondo dell’informazione come un’esplosione atomica. In sole 24 ore, il tempo è trascorso a suon di ferme smentite dal Vaticano, controrepliche di Qn e poi ancora infinite pubblicazioni di testate, che tra brevi e approfondimenti, hanno tentato di dare un senso a una notizia del tutto infondata, che suggerisce piuttosto l’idea di un piano, architettato nel dettaglio, di intrappolamento del Santo Padre. Ecco tutti i dettagli sul giallo del Papa Buono.

    A scatenare la bomba mediatica sono state le parole dal Quotidiano Nazionale: ‘Piccolo tumore al cervello ma non deve essere operato’. Si parla dunque di un tumore benigno, quindi curabile. Il giornale aggiunge che il Santo Padre sarebbe seguito da Takanori Fukushima, un professore che lavora presso la clinica San Rossore di Pisa. C’è poi chi riferisce di un volo in elicottero del Papa, proprio presso la clinica del dottore, tuttavia di questo non è Qn a parlarne, bensì le agenzie che hanno ripreso la notizia successivamente.

    Immediate e dure le repliche dalla Santa Sede: il portavoce della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, ha ribattuto con forza che si tratta di ‘Una notizia infondata e irresponsabile. Ed è ingiustificabile anche continuare ad alimentare simili informazioni infondate. Ci si augura che questa vicenda si chiuda quindi immediatamente’. E a supporto della smentita cita la più autorevole delle fonti, Papa Bergoglio stesso: ‘Ho già dato una smentita e la confermo completamente dopo verifiche fatte con fonti opportune, compreso il Santo Padre. Nessun medico giapponese è venuto in Vaticano non ci sono stati esami come quelli indicati da articolo né voli di elicotteri. Posso confermare che il Papa gode di buona salute, al più qualche problema alle gambe’. Si conferma inoltre che il Papa continua a lavorare a pieno regime (anzi, forse troppo!). Anche l’Osservatorio Romano ha sottolineato che si tratta di notizie false e che il momento scelto per pubblicarle rivela tutt’altri intenti, ovvero quelli di manipolare la figura del Papa. La smentita è stata, in seguito, rafforzata dalla dichiarazione del professore Takanori Fukushima, il quale ci tiene a sottolineare che la notizia diffusa è assolutamente falsa. Il dottore ha incontrato il Papa, una sola volta quest’anno, ma gli ha soltanto stretto la mano nel corso di un udienza in cui erano presenti migliaia di persone. Nessuna visita, dunque, né tanto meno diagnosi. A riguardo, infine, del presunto volo tra la sede papale e la clinica, Lombardi spiega: ‘Non c’è stato nessun volo di elicotteri verso Pisa dalla Santa Sede’. L’unico elicottero papale è atterrato a Prato e Firenze, semplicemente per testare l’atterraggio, in vista del viaggio del Papa a Firenze, previsto per novembre.

    Nonostante le numerose smentite da parte della Santa Sede e la presa di posizione del professor Takanori Fukushima, il direttore del Quotidiano Nazionale, Andrea Cangini, che era stato interpellato, dopo la prima smentita notturna della Sala Stampa Vaticana, non ha avuto dubbi sul fatto di dover, a sua volta, riconfermare quanto pubblicato sulla sua testata. Queste le sue parole: ‘La smentita è comprensibile ed era attesa. Abbiamo a lungo tenuto ferma la notizia per fare tutte le verifiche del caso. Non abbiamo il minimo dubbio sulla sua fondatezza. Ci siamo seriamente interrogati se pubblicarla o meno. Abbiamo ritenuto che quel che a nostro avviso vale per un capo di Stato o di governo valga anche per il Papa: l’enorme responsabilità pubblica di cui queste personalità sono gravate ci porta a credere che il diritto alla riservatezza sia meno importante del diritto dell’opinione pubblica ad essere informata’. I sospetti, dunque, circa la possibilità che la salute del Papa stia in qualche modo vacillando, continuano a persistere in sottofondo al battage generale.

    In questa particolare situazione, torna inevitabilmente alla memoria la decisione di Papa Bergoglio di indire, lo scorso marzo, un Giubileo straordinario. Un annuncio fatto nella Basilica Vaticana, che fu accolto con un caloroso applauso: ‘Ho deciso di indire un Giubileo straordinario che abbia al suo centro la misericordia di Dio. Sarà un Anno Santo della Misericordia. Lo vogliamo vivere alla luce della parola del Signore’. E proprio in quell’occasione, aveva dichiarato: ‘Il mio pontificato? Penso che sarà breve’. Una risposta breve, alquanto enigmatica, che alla luce dei fatti attuali, desta notevoli perplessità.

    Nonostante le smentite, restano aperti tutti gli interrogativi sul fine di una manovra così forte, anche se l’ipotesi più attendibile sembra essere quella del complotto. Del resto, il mistero sulla salute di Bergoglio è scoppiato proprio in concomitanza con la chiusura del Sinodo per la famiglia, dal quale dovrebbero emergere importanti decisioni su temi estremamente delicati, come il diritto alla comunione per i divorziati o per le persone che hanno avuto più matrimoni. Sospetta è anche la tempistica con cui il teologo polacco Charamsa ha confessato la propria omosessualità, ovvero un giorno prima dell’apertura del sinodo e in concomitanza con l’uscita del suo libro. Infine, a destare non pochi dubbi è la lettera dei cardinali conservatori contro Bergoglio. Considerando l’intera vicenda, è plausibile ipotizzare che il fine ultimo di questo deus ex machina, sia quello di creare caos e confusione intorno alla figura del Santo Padre, soprattutto puntando a insinuare nella mente della gente, il dubbio che il papa stia agendo in una determinata direzione, forse perché oscurato da un male, che lo rende meno lucido e quindi meno credibile…

    1088

    PIÙ POPOLARI