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I 5 falsi miti sull’acne

I 5 falsi miti sull’acne
da in Benessere, Salute

    Di falsi miti sull’acne ce ne sono tanti. Quando ci spunta qualche brufolo non è raro provare una sensazione di disagio nel guardarsi allo specchio, vedere quell’odioso segno sulla guancia o sul mento non è proprio una bella sensazione. L’acne è una manifestazione infiammatoria cutanea, che coinvolge il follicolo pilifero e le ghiandole sebacee. Sono proprio essi che, funzionando più del normale, determinano un’aumentata secrezione di sebo. Quest’ultimo si accumula nel follicolo, creando una specie di tappo. Si formano così i punti neri con arrossamento e infiammazione. Poi spuntano le pustole. Impariamo bene a conoscere che cosa vuol dire avere a che fare con l’acne, anche per prenderci cura in modo migliore della nostra pelle.

    Schiacciare i brufoli non è proprio la mossa più giusta per sbarazzarsi di essi. Agendo in questo modo, non si fa altro che peggiorare la situazione. Può essere un gesto istintivo, ma dovremmo evitarlo: schiacciando i brufoli si diffondono sulla pelle i batteri che causano il problema. Inoltre questa cattiva abitudine può portare alla formazione di cicatrici che possono essere anche permanenti.

    Anche questo è un falso mito da sfatare: è stato dimostrato scientificamente che la comparsa dei brufoli è in stretta correlazione con quello che mangiamo. Generalmente una dieta ricca di zuccheri, latticini e grassi e povera delle sostanze benefiche, come gli omega 3, contenuti soprattutto nel pesce, può portare a sviluppare un’acne anche grave. Falsa, invece, la presunta correlazione con il cioccolato, almeno con quello fondente.

    Non è vero che possiamo risolvere il problema dell’acne ricorrendo all’utilizzo di prodotti antiacne particolarmente forti. Di solito questi preparati utilizzano due ingredienti principali, il perossido di benzoile e l’acido salicilico, che riescono ad uccidere i batteri e a liberare i pori. E’ opportuno, però, non utilizzare prodotti troppo aggressivi, perché si rischierebbe di irritare la pelle.

    Non è vero che l’acne sia un problema che riguarda soltanto gli adolescenti. Anche gli adulti possono soffrirne, soprattutto a causa di squilibri ormonali, che possono determinarne un eccesso nella produzione di sebo, che causa la pelle grassa. Anche molte donne nella menopausa possono avere a che fare con questo disturbo.

    I brufoli sulla pelle non si formano solo per una scarsa igiene. Anzi è vero anche il contrario: lavare troppo la cute può peggiorare la situazione. E’ meglio rivolgersi ad un dermatologo, per sapere anche quale detergente specifico usare, ricorrendo a movimenti di pulizia delicati, per non diffondere l’infiammazione generalizzata alla pelle del viso.

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