7 problemi di salute dopo 200 giorni nello spazio

7 problemi di salute dopo 200 giorni nello spazio
da in Salute

    Si possono manifestare alcuni problemi di salute dopo 200 giorni nello spazio. E’ proprio questa la condizione in cui si trovano Samantha Cristoforetti e i suoi colleghi della NASA, dopo l’atterraggio in Kazakistan, che ha fatto seguito alla loro missione da astronauti. Dalle immagini che sono state mostrate relativamente al loro atterraggio sulla Terra gli astronauti sembravano molto deboli. Avevano perfino difficoltà a muoversi e alcuni uomini li hanno aiutati ad uscire dalla capsula, attraverso la quale sono rientrati sul nostro pianeta. Sono stati posizionati su delle sedie a rotelle e accompagnati subito ad effettuare dei controlli medici. Dovranno trascorrere un periodo di riabilitazione nel centro spaziale della NASA, negli Stati Uniti, per riprendersi. In orbita, infatti, l’organismo viene messo alla prova.

    Stando per tanto tempo nello spazio, il sistema immunitario è soggetto ad una condizione di indebolimento. Ecco perché gli astronauti che hanno partecipato alla missione fuori dal nostro pianeta dovranno stare il primo mese e mezzo con dei contatti limitati con altre persone, per non mettere duramente alla prova le loro difese.

    Nello spazio c’è assenza di gravità, per cui i muscoli si indeboliscono subito, perché vengono utilizzati soltanto molto raramente. Un viaggio spaziale come quello compiuto da Samantha Cristoforetti arriva perfino a dimezzare la potenza fisica.

    Ritornando sulla Terra, le ossa degli astronauti possono essere più deboli. E’ stato appurato che la densità dei tessuti ossei si riduce tra l’1% e il 2% per ogni mese di permanenza nello spazio. Poiché gli astronauti si trovano in assenza di gravità, il corpo non ha la necessità di sostenere il suo peso e quindi rallenta il processo di rigenerazione delle ossa, soprattutto per risparmiare energia.

    Il ritmo del logoramento psichico e fisico nello spazio si dimostra molto più veloce rispetto a quello sulla Terra: le ricerche scientifiche hanno messo in evidenza che 6 mesi passati nello spazio equivarrebbero ad un invecchiamento di 10 anni sulla Terra.

    Viene messo a dura prova anche l’equilibrio degli astronauti, che dopo 200 giorni nello spazio possono faticare nel rimanere in piedi e si dimostrano anche più deboli nella presa degli oggetti.

    Una volta tornati sulla Terra, gli astronauti che hanno trascorso molto tempo nello spazio possono soffrire di disturbi dell’umore, hanno difficoltà ad addormentarsi e appaiono più irritabili.

    Subito dopo l’atterraggio è come se gli astronauti sentissero il peso delle labbra e della lingua. Nello spazio la situazione è molto diversa, perché si abituano a pronunciare le parole con una lingua che appare quasi senza peso.

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