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10 cibi che causano il cancro

10 cibi che causano il cancro
da in Alimentazione, Alimenti, Malattie, Salute, Tumore
Ultimo aggiornamento: Giovedì 30/04/2015 16:30

    Quali sono i 10 cibi che causano il cancro? Con il pullulare di ricerche che mettono al bando questo o quell’alimento, sono numerose le persone che tendono a mettere da parte gli esiti degli studi. Per giustificare i propri fallimenti nella dieta o nello stile di vita, chi è scettico si limita a chiosare: “tutto provoca il cancro”. La verità è che molti comuni prodotti alimentari aumentano il rischio di tumore e alcuni di questi in misura sostanziale.

    Per un’alimentazione sana, andrebbe eliminato il consumo di organismi geneticamente modificati (OGM) manipolati in laboratorio perché possono causare la crescita tumorale rapida. Si tratta di sostanze che al giorno d’oggi troviamo ovunque, dallo yogurt ai derivati a base di mais e soia. E’ consigliabile preferire cibi biologici certificati e non-OGM, coltivati localmente e prodotti senza biotecnologie.

    Quando si acquista la frutta si pensa di poter mangiare sano. Molti prodotti in commercio, però, sono carichi di pesticidi. Una brutta abitudine piuttosto diffusa è di non rispettare i corretti tempi di decadenza. L’Environmental Working Group (EWG) ha stabilito che fino al 98 per cento degli alimenti e in particolare alcune tipologie definite “sporche”, sono contaminate da pesticidi. Bisogna prestare attenzione soprattutto a mele, uva e fragole che non hanno la buccia. Prima di mangiarle, meglio aspettare almeno una settimana.

    Potrebbero apparire invitanti, degli ottimi snack da consumare seduti al divano. I sacchetti di popcorn a microonde sono rivestiti con sostanze chimiche che sono state collegate con sterilità, problemi al fegato, ai testicoli e al pancreas. Da esiti di ricerche indipendenti, la Environmental Protection Agency (EPA) ha riconosciuto l’acido perfluoroottanoico (PFOA) utilizzato per il rivestimento dei sacchetti, come “probabile” cancerogeno. Il diacetile utilizzato nel popcorn stesso è stato ugualmente collegato all’aumento del rischio di tumore ai polmoni.

    I prodotti chimici alimentari e coloranti, acidificano il corpo e nutrono le cellule tumorali. I più comuni sono il color caramello e il suo derivato 4-metilimidazolo (4-MEI) che sono stati collegati ad un aumento del rischio di cancro.

    I prodotti a base di carne trasformata come pancetta, salsicce e wurstel, contengono conservanti chimici che possono causare il cancro. In particolare, nitrito di sodio e nitrato di sodio sono stati collegati ad un aumento significativo del rischio di tumore al colon. Meglio consumare prodotti con carni senza nitrati e preferire alimenti provenienti da animali nutriti con erba.

    E’ contenuto in numerose bevande dietetiche e alimenti. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha di recente revisionato oltre 20 studi indipendenti, scoprendo che l’aspartame, un dolcificante artificiale differente dallo zucchero, causa diverse malattie come difetti della nascita e cancro. Sucralosio, saccarina e altri dolcificanti artificiali sono stati riconosciuti come causa del cancro.

    La farina bianca o raffinata è utilizzata per la produzione di tantissimi alimenti trasformati ma l’aspetto più preoccupante è il suo alto contenuto di carboidrati. Una ricerca pubblicata sulla rivista Cancer Epidemiology, Mile Marker and Prevention ha collegato il consumo regolare di carboidrati raffinati con l’aumento del 220 per cento di cancro al seno nelle donne. In generale, tutti i cibi con alto indice glicemico, alimentano la crescita delle cellule del cancro.

    Gli zuccheri raffinati provocano picchi altissimi nei livelli di insulina e alimentano le cellule tumorali. In particolare, è dimostrato che riescono a metabolizzare rapidamente gli edulcoranti ricchi di fruttosio come lo sciroppo di mais ad alto fruttosio (HFC), proliferando all’interno del corpo. Molti alimenti trasformati contengono queste sostanze e altri zuccheri raffinati: biscotti, dolci, succhi di frutta, salse, torte, bibite, cereali, ecc.

    Sono usati comunemente per favorire la conservazione degli alimenti trasformati ma sono capaci di modificare la struttura delle membrane cellulari del corpo, causando malattie debilitanti e cancro. Alcuni produttori si stanno impegnando per sostituirli con alternative più salutari ma i grassi trans sono ancora ampiamente utilizzati.

    Un altro alimento collegato ad un elevato rischio di cancro è il salmone d’allevamento. Secondo uno studio condotto dal dottor David Carpenter, direttore dell’Istituto per la Salute e l’Ambiente presso l’Università dell’Albania, l’alimento sarebbe non solo povero di vitamina D ma spesso contaminato da sostanze chimiche cancerogene come PCB (policlorobifenili), ritardanti di fiamma, pesticidi e antibiotici.

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