NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Gli effetti nocivi dei fertilizzanti sulla salute

Gli effetti nocivi dei fertilizzanti sulla salute
da in Ortaggi, Salute
Ultimo aggiornamento: Giovedì 11/12/2014 10:14

    Sono molti gli effetti nocivi dei fertilizzanti sulla salute. Spesso sulle coltivazioni sono usati dei prodotti chimici, che hanno lo scopo di limitare le malattie delle piante e favorirne la crescita, portando al massimo la produzione. Tuttavia l’uso di queste sostanze non solo fa male all’ambiente, ma può essere anche nocivo per la salute umana. I prodotti chimici sono in grado di agire direttamente sulla pianta, modificandone le caratteristiche. Lo ha dimostrato Alice, una bambina americana, con un semplice esperimento raccontato dal video.

    Alice, una bambina americana con la passione della biologia, prova a fare un semplice esperimento, prendendo una patata comprata in un negozio. L’ortaggio viene messo in un bicchiere d’acqua, ma, a distanza di tempo, non succede nulla: la patata non germoglia. Rivolgendosi al gestore del negozio, Alice scopre che quelle patate sono trattate appositamente con sostanze chimiche per non germogliare. In particolare veniva utilizzato il Bud Nip, chiamato anche clorprofam. E’ il proprietario del negozio a dirle di prendere un altro tipo di patata non trattato. In questo modo, nel giro di 3 settimane, nascono i primi germogli. Alice poi compra al mercato dei prodotti biologici un’altra patata. Quest’ultima, messa in un bicchiere d’acqua, germoglia nel corso di una sola settimana. E’ la stessa bambina poi a spiegare che la sostanza chimica utilizzata per trattare le patate provoca la morte di molti animali e sarebbe in correlazione anche con lo sviluppo di tumori.

    Gli agricoltori e i lavoratori esposti per lungo tempo ai fertilizzanti possono presentare sintomi di danni neurologici, tra cui vertigini, tremori alle mani e mal di testa. Nei bambini ci possono essere problemi di sviluppo neurologico e può avvenire anche una contaminazione materna, che può influenzare lo sviluppo del feto. Tra le sostanze chimiche utilizzate in agricoltura, i rischi maggiori sono collegati ai pesticidi, riguardo ai quali le evidenze scientifiche dimostrerebbero un collegamento con il cancro alla prostata, la malattia di Parkinson e il linfoma non-Hodgkin, neoplasia maligna del tessuto linfatico, che si localizza soprattutto nei linfonodi, i quali appaiono ingrossati.

    A volte le piante, per sintetizzare le proteine necessarie alla loro crescita, vengono trattate con nitrati e nitriti. Il nitrato in particolare di per sé è innocuo, ma in determinate circostanze, come, ad esempio, i lunghi tempi di conservazione, il calore, il PH acido, può trasformarsi in nitrito, che ha degli effetti tossici. Per limitare gli effetti di queste sostanze, bisognerebbe acquistare preferibilmente verdura fresca di stagione, che proviene da aziende biologiche certificate. Occorrerebbe eliminare i gambi e le foglie esterne degli ortaggi, gettando via l’acqua di cottura, anche se questo significa perdere delle vitamine e dei sali minerali importanti per il nostro organismo. E’ buona norma non acquistare ortaggi coltivati in serra. In questo modo possiamo difenderci con abilità cercando di scoprire i modi per vivere in salute.

    582

    PIÙ POPOLARI