Alcolismo: sintomi e terapia

Alcolismo: sintomi e terapia
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    Alcolismo: sintomi e terapia

    Alcolismo: quali i sintomi e la terapia? Soffrire di questo disturbo significa essere dipendenti dall’alcool, un problema che sicuramente non compare all’improvviso, ma insorge man mano che viene modificato l’equilibrio di alcuni neurotrasmettitori. Si tratta di una condizione patologica, nella quale il soggetto ha il desiderio di bere sostanze alcoliche per cercare conforto in seguito ad un evento negativo o semplicemente per stare bene. L’individuo affetto da alcolismo non riesce ad avere il pieno controllo di quando beve e della quantità di sostanza assunta.

    I sintomi dell’alcolismo sono molto evidenti e vanno dalla sensazione di avere la necessità di bere fino alla perdita di alcuni interessi personali. Il soggetto che soffre di questo disturbo non riesce a controllare la quantità di alcool bevuta, in molti casi beve nascondendosi dagli altri, conserva bevande alcoliche anche in auto o sul luogo di lavoro e manifesta i sintomi dell’astinenza, con nausea e sudorazione. Possono presentarsi anche problemi di relazione con altre persone, la possibilità di dimenticare degli impegni e il desiderio di bere in alcuni momenti ben definiti della giornata.

    Bisogna, comunque, distinguere tra abuso di alcolici e alcolismo. Nel primo caso non c’è una vera e propria dipendenza fisica dall’alcool, anche se si tende a bere molto e possono comparire dei problemi nella gestione delle attività quotidiane. I sintomi, anche in questo caso, sono simili a quelli che si manifestano nell’alcolismo, anche se il soggetto non sente un desiderio incontrollabile di bere. Entrambi i casi, comunque, rappresentano delle situazioni sulle quali riflettere e alle quali trovare una soluzione in tempi rapidi, per evitare ulteriori problemi.

    La terapia per l’alcolismo prevede diverse tipologie di intervento, da una consulenza psicologica breve fino alla possibilità di un ricovero. E’ necessario l’aiuto delle persone che stanno intorno ad un soggetto che soffre di alcolismo, visto che in molti casi quest’ultimo non si rende conto di avere un problema e non manifesta la volontà di essere aiutato.

    Naturalmente anche in questo caso bisogna distinguere tra un abuso di sostanze alcoliche e una vera e propria dipendenza. Nel primo caso potrebbe essere più facile intervenire, cercando di diminuire il problema. Nel secondo caso bisogna trovare un metodo adeguato per indurre il paziente a smettere di bere.

    Una consulenza psicologica, che può consistere anche in una psicoterapia, è essenziale per cercare di rintracciare le cause che stanno alla base del problema. A volte, infatti, possono essere presenti anche altri problemi psicologici e non sono da escludere la depressione o l’ansia. Una terapia completa, comunque, prevede anche la messa in atto di un programma di disintossicazione in ospedale o in apposite strutture specializzate. Al soggetto per alcuni giorni possono essere somministrati dei sedativi, per ridurre la gravità dei sintomi dell’astinenza. Spesso vengono utilizzati alcuni farmaci, che devono essere presi sotto stretto controllo medico. Ad esempio, c’è il naltrexone, che riesce ad eliminare le sensazioni positive che si avvertono quando si beve, oppure il disulfiram, che causa nausea, vomito e mal di testa nel momento in cui si assumono bevande alcoliche. Un altro medicinale utile per combattere il desiderio di bere è l’acamprosato.

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