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Calli: tipologie, cause e come si curano

Calli: tipologie, cause e come si curano
da in Piedi, Salute
    Calli: tipologie, cause e come si curano

    Calli: quali le tipologie e le cause? Come si curano? Questo fastidioso problema, determinato da un ispessimento della pelle, sia nei piedi che nelle mani, è davvero fastidioso. Vediamo come fare per rimediare, oltre a precisare quali sono i fattori di rischio che possono portare alla sua formazione.

    Esistono due categorie di calli, quelli da attrito e quelli che sono collegati a delle malattie. I primi hanno l’obiettivo di rispondere alla funzione di protezione per la pelle. Infatti i calli da attrito si formano per proteggere l’epidermide dall’attrito e dalla pressione. E’ il caso in cui questi calli si formano sui punti della pelle esposta a continuo sfregamento.

    Le cause dei calli sono molte. Per quanto riguarda quelli ai piedi, essi possono comparire perché si ha l’abitudine a camminare scalzi, perché si cammina con scarpe non adeguate o si possono formare in seguito all’abitudine di indossare tacchi alti e scarpe senza calzini. I calli alle mani, invece, si possono formare in seguito alla pratica di alcune attività sportive, come l’allenamento con i pesi e le arti marziali, se non ci si protegge adeguatamente. Anche alcune attività possono dar luogo alla formazione dei calli nelle mani. Basti pensare al giardinaggio, allo scolpire il legno, al taglio della legna. Anche un’eccessiva pressione sul dito per la scrittura può provocare il problema.

    Per curare i calli generalmente è opportuno evitare quelle azioni che li hanno provocati.

    Bisogna ricordarsi che stare troppo in piedi porta dei benefici, ma anche dei problemi, per cui occorre non esagerare. E’ bene prendersi cura della pelle, indossando delle scarpe adeguate e usando plantari e guanti. Tuttavia, se questi rimedi non dovessero bastare, si può ricorrere alla cura medica vera e propria. La terapia prevede la pulizia, con il taglio della pelle ispessita e la rimozione con il bisturi. Dopo la pulizia si deve applicare un cerotto a base di acido salicilico. Questo cerotto va cambiato con una certa frequenza, a seconda delle indicazioni del medico. Sulla pelle si può applicare anche un antibiotico, per diminuire il rischio di infezioni.

    Soltanto in rari casi è necessario ricorrere all’intervento chirurgico, specialmente nel caso in cui la formazione dei calli è provocata da un non corretto allineamento delle ossa, che determinano attrito. Esistono in farmacia dei cuscinetti protettivi, che possono essere applicati sulle zone in cui si sviluppano i calli. E’ importante, oltre ad usare queste strategie, mantenere una buona igiene delle mani e dei piedi: è opportuno fare dei lavaggi con acqua tiepida e sapone, per ammorbidire i calli e rimuovere in maniera più semplice la pelle ispessita. Fra i rimedi casalinghi si può provare con un composto a base di 2 cucchiai di succo di limone e 2 cucchiai di olio d’oliva o, in alternativa, per ammorbidire la pelle si può effettuare un pediluvio al bicarbonato, dagli innumerevoli usi e benefici.

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