Melograno: proprietà nutrizionali, benefiche e controindicazioni

Melograno: proprietà nutrizionali, benefiche e controindicazioni
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    Melograno: proprietà nutrizionali, benefiche e controindicazioni

    Melograno: vediamo le sue proprietà nutrizionali, benefiche e le controindicazioni. Questo frutto è presente in diverse varietà e ognuna di esse ha delle caratteristiche differenti. Tutte riescono, comunque, a fornire al nostro organismo numerosi benefici. Per questo motivo il melograno non dovrebbe mai mancare nella nostra alimentazione. Il frutto contiene al suo interno tanti piccoli chicchi, che sono molto succosi e contengono una grande quantità di vitamine e sali minerali.

    Il melograno è uno degli alimenti più sani del mondo. Per quanto riguarda l’apporto di calorie, bisogna notare che, per ogni 100 grammi di prodotto, ci permette di assumere 63 kcal. La stessa quantità di frutto contiene vitamina A (30 mg), vitamina B (50 mg), vitamina C (20 mg), oltre a numerosi sali minerali, come potassio (250 mg), fosforo (20 mg), calcio (10 mg) e magnesio (5 mg). Il contenuto di fibre è pari a 2,20 mg, mentre i carboidrati sono presenti nella quantità di 15,90 mg. Sempre per 100 grammi di prodotto, il melograno contiene lipidi (0,20 mg), proteine (0,50 mg) e grassi saturi (0,03 mg).

    Grazie alla presenza di numerosi antiossidanti, il melograno può essere ampiamente impiegato per contrastare i radicali liberi prodotti dal nostro organismo, che sono i responsabili dell’invecchiamento e dello sviluppo di alcune malattie, come l’artrite. Per lo stesso motivo questo frutto viene utilizzato anche per la messa a punto di cosmetici per i capelli e per la pelle, dal momento che ci permette di usufruire di un’azione idratante, emolliente e antirughe.

    Con il melograno si possono creare anche delle maschere per il viso, che riescono a proteggere dai raggi UV.

    Il frutto è anche un ottimo antibatterico, grazie all’acido ellagico e al tannino, che riescono a combattere le più comuni infezioni, sia dell’apparato respiratorio che di quello digerente. Il melograno, senza dubbio uno dei cibi sani da inserire nella dieta, sarebbe, secondo alcune sperimentazioni, anche un buon antitumorale, per mezzo dell’azione della quercitina, della luteolina, dei tannini e dell’acido ellagico. Inoltre è lassativo e l’azione dei sali minerali lo rende anche un alimento diuretico. In gravidanza può essere assunto tranquillamente, visto che contiene acido folico, il quale permette lo sviluppo del condotto neurale del feto.

    Se mangiato quotidianamente, il melograno può avere delle interazioni con alcuni farmaci, influenzando la riuscita di una cura. Naturalmente questo non accade se si mangia un frutto di tanto in tanto, ma, se siamo in presenza di un’assunzione prolungata nel tempo, dovremmo consultare il medico per comprendere meglio se ci sono delle interazioni con i medicinali che assumiamo. Un consumo eccessivo, inoltre, potrebbe provocare una vera e propria intossicazione, con difficoltà respiratoria, cefalea, sonnolenza e vertigini. A volte, nelle persone che applicano sulla pelle il succo di melograno, potrebbero manifestarsi delle reazioni allergiche, con prurito, gonfiore e difficoltà nella respirazione. Ricordiamo, inoltre, che il melograno riesce ad abbassare la pressione del sangue, quindi anche in questo caso non è indicato un consumo eccessivo del frutto.

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