Minore rischio di malattie per i belli

Minore rischio di malattie per i belli
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    Minore rischio di malattie per i belli

    Minore rischio di malattie per i belli. Il detto comune “più sani più belli” è stato confermato da uno studio dell’Università di Cincinnati che ha confrontato lo stato di salute di 15mila persone di età compresa tra 24 e i 35 anni. I ricercatori ritengono di poter affermare che quanti rispondono ai canoni estetici di Tom Cruise o Irina Shayk, godono anche di una migliore salute. Chi è bello si prende cura della propria bellezza, è più in forma e si ammala di meno. La vera ragione, però, è nella genetica.

    Secondo i ricercatori dell’Università di Cincinnati, le persone che mostrano un aspetto attraente, possiedono anche un migliore corredo genetico. Questo significa che non solo sono belle, bensì hanno un Dna che assicura loro una vita più sana. Sarebbero meno esposte al rischio di contrarre malattie, in particolar modo acufene, asma, diabete, pressione alta, ipercolesterolemia e depressione. La conferma arriverebbe dai dati clinici del campione, prova del minor numero di ricoveri e visite specialistiche delle persone “belle”, a discapito di quelle meno avvenenti.

    Per effettuare la ricerca, gli studiosi americani hanno assegnato ad un team indipendente il compito di stilare la classifica dei più belli: alla “giuria” è stato chiesto di valutare la bellezza de candidati attribuendo a ciascuno di questi una sorta di voto, indicando il tipo di bellezza da molto a poco attraente.

    Gli scienziati, invece, hanno confrontato le loro cartelle cliniche. L’incrocio dei risultati ha dato origine all’esito della ricerca: per ogni punto di bellezza in più, per gli uomini si abbassa il rischio del 13% di avere il colesterolo alto, del 20% di pressione alta, del 15% della depressione. Per le donne più belle, si è registrato il 21% di minori probabilità di avere la pressione alta e il 22% in meno di avere il diabete.

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