Alzi la mano chi ha riconosciuto padre Matteo Ricci dietro i versi del bardo di Giarre esattamente trent’anni or sono, nel 1981. All’epoca solo pochi iniziati avrebbero potuto conoscere il gesuita maceratese nato nel 1552, primo occidentale a entrare a Pechino ben sapendo che non sarebbe mai piu potuto uscirne. Oggi invece tutti possono leggere le opere di questo umanista che, benche coltissimo, non pote che rimanere disorientato dalla visione di quel regno sconfinato. Ecco allora che,...
panorama.it | 30 Gennaio 2012