Le sue dimissioni da ministro, seppur “irrituali”, il conte, barone, cavaliere SRI, signore e nobile di Bergamo Giulio Terzi di Sant’Agata, almeno le ha date. Quelle “irrituali”, s’intende, di Mario Monti e dell’ammiraglio Di Paola, f.f. Ministro della Difesa nonche candidato (speriamo ex) alla guida di Finmeccanica , no. Loro no. “Potevano non sapere”, dunque cosa combinava nei gelidi saloni della Farnesina l’ambasciatore assurto al soglio di ministro tecnico del BelPaese. A...
rinascita.eu | 25 Marzo 2013