I leghisti, nella loro alterita da Barbari Sognanti, resistettero di piu alla forza avvolgente della Capitale. Loro, no. Si sono abbandonati in un attimo, e cogli l’attimo fuggente, a questa vita indigena che riserva belle sorprese. Lo confessano nei loro diari: «Devi avere quintali di zavorra mentale per non farti risucchiare da questo posto», ovvero dal Palazzo che e un accogliente «rifugio» e dalla citta del Palazzo che non e, come credevano, l’impero del male della kasta. C’e uno di...
ilmessaggero.it | 14 Aprile 2013