Di Maio annulla il duello tv con Renzi: ‘Il PD non è più nostro competitor’

Alla vigilia del dibattito tv chiesto da Luigi Di Maio a Matteo Renzi, il candidato premier del M5S annulla il duello tv in programma su La7 nel salotto di Giovanni Floris: al suo posto dovrebbe andare Alessandro Di Battista ma senza un confronto. 'Renzi non è più il loro candidato premier'. La replica del segretario dem: 'Di Maio scappa per paura'

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    Di Maio annulla il duello tv con Renzi: ‘Il PD non è più nostro competitor’

    Luigi Di Maio annulla il duello tv con Matteo Renzi che aveva chiesto prima delle elezioni siciliane. Mentre è ancora in corso lo spoglio delle elezioni regionali in Sicilia e con il candidato M5S Giancarlo Cancelleri dietro di un soffio al candidato del centrodestra Nello Musumeci, il candidato premier grillino pubblica su Facebook e sul blog di Beppe Grillo un post in cui spiega che non si confronterà con il segretario dem in tv, come invece da lui chiesto qualche giorno prima. “Il PD è politicamente defunto”, scrive Di Maio ed è per questo che il confronto salta, perché, a suo dire, Renzi non sarebbe più il candidato premier dei dem. Il primo a rispondere è il presidente del PD Matteo Orfini: “Spero che Floris mantenga il confronto. Al limite con una sedia vuota. Tanto non si noterà granché la differenza”. La risposta di Renzi arriva da Facebook: “Oggi Di Maio scappa per paura. Chi è il leader del Pd lo decidono le primarie”. Secondo le ultime notizie, il M5S avrebbe proposto Alessandro Di Battista al posto di Di Maio ma senza faccia a faccia.

    Il post di Di Maio arriva a 24 ore dalla sfida tv che lui stesso aveva chiesto dai social con Renzi e che il segretario dem aveva accettato a stretto giro in uno scambio di tweet. Il candidato grillino aveva chiesto di sfidarsi dopo le elezioni regionali siciliane e aveva scelto la trasmissione di Floris su La7, “la più vista in prima serata”, come luogo del duello tv, dopo aver parlato di una presunta “spartizione della Sicilia” tra Renzi e Berlusconi.

    Il PD è politicamente defunto. A quello che leggo oggi sui giornali in interviste di esponenti PD non sappiamo neanche se Renzi sarà il candidato premier del centro sinistra” scrive Di Maio che parla di “indiscrezioni riportate dai media” su una “direzione del PD dove il suo ruolo sarà messo in discussione. Il nostro competitor non è più Renzi o il PD. Combattiamo contro l’indifferenza che genera l’astensione”, continua il candidato grillino. Il riferimento è al dato dell’astensione alle elezioni regionali in Sicilia dove si è recato a votare il 46,76% degli aventi diritto, in discesa rispetto al 47,41% di cinque anni fa.

    “Avevo chiesto il confronto con Renzi qualche giorno fa, quando lui era il candidato premier di quella parte politica. Il terremoto del voto in Sicilia ha completamente cambiato questa prospettiva. Mi confronterò con la persona che sarà indicata come candidato premier da quel partito o quella coalizione”, conclude Di Maio.

    La risposta di Renzi non tarda e arriva sempre dai social con un post su Facebook. “Luigi Di Maio mi ha sfidato a un confronto televisivo. Ha scelto la data, dopo il 5 novembre. Ha scelto la rete TV, La7. Ha scelto il conduttore, Floris. Ha fatto tutto lui. Io ho semplicemente accettato perché Di Maio è il leader del Movimento 5 stelle che in tutti i sondaggi se la batte con il PD per il primo posto nel proporzionale”, scrive il segretario dem.

    “Oggi Di Maio scappa”, continua Renzi a cui “spiace” la “fuga” di Di Maio. “Di Maio potrebbe essere il nuovo presidente del consiglio, se vinceranno loro”, ma “gli italiani rischino di essere guidati da un leader che è senza coraggio. Che ha paura di confrontarsi. Che inventa scuse ridicole”, insiste.

    “Chi è il leader del PD lo decidono le primarie, cioè la democrazia interna. Non lo decidono le correnti, non lo decide il software di un’azienda privata, non lo decide Di Maio. Lo decide un popolo meraviglioso che viene ogni giorno insultato sul web da profili falsi e odiatori veri. “La loro fuga nasce dalla paura, tutto qui”, conclude Renzi che conferma la sua presenza da Floris prima di dare la stoccata finale. “Se un leader che vuole governare l’Italia con queste sfide ha paura di uno studio televisivo, semplicemente non è un leader”.

    Secondo le ultime notizie, al posto di Di Maio il M5S avrebbe proposto Di Battista ma non in un confronto tv faccia a faccia: le ultime indiscrezioni parlano di un confronto indiretto con Renzi, con interviste separate in due momenti diversi.