Salvini: ‘Raggi a processo? Non deve dimettersi ma la condanno politicamente’

Ospite di Lilly Gruber il leader del Carroccio commenta il rinvio a giudizio per la sindaca di Roma del M5S

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    Salvini: ‘Raggi a processo? Non deve dimettersi ma la condanno politicamente’

    Matteo Salvini salva a metà Virginia Raggi dopo la notizia del suo probabile rinvio a giudizio per abuso e falso. Intervenuto a Otto e Mezzo su La7, il leader della Lega Nord spiega che la sindaca di Roma non deve dimettersi per le vicende giudiziarie ma che va comunque condannata politicamente per come sta amministrando la Capitale. “Secondo me non si deve dimettere. Si è colpevoli se si viene condannati, non con il rinvio a giudizio“, dice Salvini che attacca la riforma del processo penale approvata dal Parlamento. “Spero che facciano in fretta il processo. Se ha sbagliato qualcosa, la sindaca salta. Però la condanno politicamente“, le sue parole.

    Il leader del Carroccio spiega la sua “condanna politica” per Raggi: “Quando vengo a Roma chiedo sempre ai cittadini come va. I romani che sento mi dicono che speravano in qualcosa di meglio“.

    Per questo, continua, “Il voto di 7 e mezzo è un po’ ottimistico“, dice in riferimento al voto che la stessa sindaca Raggi si è data a un anno dall’elezione. Salvini però non dà la colpa solo a Raggi della situazione di Roma che, dice, viene “da decenni di cattiva gestione“.

    Quando Massimo Giannini de La Repubblica dà il suo voto a Raggi optando per un “4 tondo“, il segretario leghista coglie l’occasione e attacca la maggioranza di governo, “salvando” così per la seconda volta la prima cittadina di Roma.

    Il buon esempio viene dall’alto. Abbiamo una ministra dell’Istruzione che mente sui suoi titoli di studio ed è ancora lì. C’è un governo che litiga su tutto. E il nostro problema sarebbe la Raggi? Ma andiamo, su“, conclude.