Sondaggi politici elettorali: come sarebbe se la sinistra fosse unita?

Ecco gli ultimi sondaggi politici elettorali di Tecnè: vediamo le simulazioni realizzate per la trasmissione Matrix dall'istituto di ricerca ed elaborazione dati. Il quadro è interessante, M5S è in calo, guadagna qualche punto il PD mentre è la destra che rimonta

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    Sondaggi politici elettorali: come sarebbe se la sinistra fosse unita?

    Ecco gli ultimi sondaggi politici elettorali di oggi 14 giugno 2017, realizzati da Tecnè per Matrix. Analizziamo di seguito i dati delle simulazioni dell’istituto di ricerca ed elaborazione dati di Roma. Il quadro globale è interessante, M5S è in calo, sebbene resti il primo partito in Italia anche in questi ultimi sondaggi politici elettorali. Guadagna qualche punto il PD che, va evidenziato, la spunta al Senato grazie al fatto che occorrono almeno 25 anni per poter votare i senatori. Andiamo a vedere come cambierebbero le cose in base alle diverse alleanze dei partiti politici e alle diverse leggi elettorali.

    SONDAGGI ELETTORALI DELL’ULTIMA ORA

    Il dato più rilevante di questi sondaggi elettorali dell’ultima ora effettuati grazie a 6.008 interviste, è il calo del M5S dal 31 al 29,7%. Guadagna invece quasi un punto percentuale il PD rispetto al mese di maggio, piazzandosi al 29,2%. Segue Forza Italia di Berlusconi al 13,5% mentre la Lega Nord di Salvini è al 12,1%. Al 4,5% troviamo invece Mdp-Campo Progressista, che sale. Perde lo 0,7% Fratelli d’Italia che si ferma al 3,8%. Sale Sinistra Italiana e raggiunge lo 2,6 per cento. Stabile l’Ap di Angelino Alfano.

    E AL SUD MS5 VA AL 37%

    M5S continua a essere primo al voto per la Camera dei deputati, con mezzo punto percentuale di vantaggio sul Partito democratico. In confronto con i sondaggi politici del mese scorso, il Pd è in ripresa, mentre il M5S subisce una lieve flessione negativa: ma questo non basta ai Dem per cantare vittoria. Infatti nel Sud e nelle isole, il gradimento per i grillini raggiunge addirittura il 37,1 per cento. Una percentuale altissima, se contrapposta al 24,3 conquistato dal Pd. Lontanissime Forza Italia, al 18,3 per cento, e soprattutto Lega Nord, con soltanto il 3,3 per cento delle preferenze. Al centro e al nord in generale vince invece il Partito democratico, che fa registrare le migliori percentuali, con il 35, 30,8 e 28,8 per cento.

    ‘COME SAREBBE SE’: LE POSSIBILI ALLEANZE POLITICHE

    A proposito delle possibili alleanze alla Camera dei deputati, da questi sondaggi elettorali sembra proprio che la soglia dei 315 seggi verrebbe superata soltanto da un’alleanza fra Pd, Forza Italia, Centristi e Autonomisti, nel caso di voto col modello tedesco (che ormai appare però archiviato). L’altra alleanza politica forte potrebbe essere quella fra M5S, Lega Nord e Fratelli d’Italia.

    Ed ecco illustrate le ipotesi con le alleanze possibili alla camera dei Deputati, in caso di sinistra divisa (e legge elettorale Tedeschellum o Consultellum)

    E i possibili numeri e le alleanze in caso di sinistra unita (e legge elettorale Tedeschellum o Consultellum)

    (sondaggi Tecnè)