Vaccini, la posizione del M5S dopo la strigliata del professore: ‘Basta falsità o non vi aiuto’

Il M5S conferma il no agli anti vax dopo la richiesta dell'immunologo Guido Silvestri con cui sta collaborando per definire la posizione ufficiale sui vaccini

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    Vaccini, la posizione del M5S dopo la strigliata del professore: ‘Basta falsità o non vi aiuto’

    La posizione del Movimento 5 Stelle sui vaccini deve essere a favore della scienza e quindi pro vaccini, altrimenti non ci sarà più collaborazione. Il professore Guido Silvestri, uno tra i più autorevoli immunologi a livello internazionale e professore alla Emory University di Atlanta, striglia il M5S dopo le uscite di alcuni esponenti locali contro i vaccini. La risposta del movimento non tarda ad arrivare: sul blog di Beppe Grillo viene chiarito che la posizione ufficiale è quella espressa dal professore Silvestri a favore dei vaccini e che altre opinioni appartengono ai singoli. Il cambio di rotta è decisivo, spiega il professore dalla sua pagina Facebook: solo con una netta presa di posizione contro i no-vax sarebbe continuata la collaborazione con loro.

    Il tema dei vaccini si sta spostando dall’ambito sanitario a quello politico dopo i dati sul calo preoccupante dei vaccini, a partire da quello sul morbillo. Per ovviare all’ondata di disinformazione, alcune Regioni, come l’Emilia Romagna, o singole città, hanno deciso di rendere obbligatori i vaccini per l’iscrizione agli asili e alle scuole comunali.

    Con la radiazione del dottor Roberto Gava, cardiologo noto per le sue posizioni contro i vaccini, da parte dell’Ordine dei Medici di Treviso, anche le istituzioni sanitarie hanno lanciato un segnale chiaro: per chi è contro i vaccini non ci saranno sconti.

    Ora è la politica a essere chiamata in causa. Se il Ministero della Salute si è già schierato a fianco di chi propone l’obbligatorietà delle vaccinazioni, non tutti i partiti si sono dimostrati altrettanto favorevoli. Il Movimento 5 Stelle è stato il primo a esprimere le più forti perplessità sull’obbligo dei vaccini, spesso appoggiando i genitori anti vax come in Emilia.

    In passato, alcuni esponenti grillini avevano messo in dubbio l’utilità dei vaccini, rilanciando spesso le più becere teorie complottistiche anti vax. Lo stesso Beppe Grillo in passato si era scagliato contro i vaccini: in uno spettacolo del 2007, il comico parlava di “poliomelite che sta scomparendo da sola“, perché le malattie sarebbero “cicliche“, dei “pericoli” dei vaccini nonché delle “multinazionali che ti fanno ammalare“.

    Queste tesi oggi non sono più sostenibili da un movimento che è diventato il primo partito in Italia: da qui la scelta di rivolgersi a un esperto del calibro del professore Silvestri (qui una sua breve scheda) per togliere ogni dubbio riguardo la posizione ufficiale del M5S sui vaccini. Questo perché il mondo degli anti vaccinisti si nutre del web e spesso ha visto nel M5S un riferimento politico.

    L’articolo del professore Silvestri a favore dei vaccini e della scienza senza se e senza ma è il punto di svolta: il M5S si schiera contro i no vax. Le reazioni del web non mancano e moltissimi utenti no vax si scatenano nei commenti sul blog o nei social. La collaborazione rimane intatta, a conferma della volontà di cambiare rotta, ma quando esponenti del movimento tornano a parlare contro i vaccini, il professore insorge e chiede ai vertici di intervenire.

    L’aver chiesto l’audizione del prof. Alberto Donzelli, noto per le sue posizioni scettiche sui vaccini, in Commissione Salute in Puglia da parte dei consiglieri M5S (come tra l’altro già successo in Lombardia mesi prima), così come il post rilanciato dalla capogruppo M5S al Municipio XII di Roma Francesca Benevento su un presunto complotto delle multinazionali per la vendita dei vaccini, ha scatenato la reazione del professore.

    Dopo aver “rigettato con forza e chiarezza l’equazione “M5S = anti-vaxx”, il professore ha chiesto con un post pubblicato il 23 aprile su Facebook, “da parte della leadership del Movimento un chiarimento sul fatto che queste sono posizioni isolate e non rappresentano la voce ufficiale M5S“, e “un invito verso tutti gli esponenti ufficiali M5S a limitare in futuro questo tipo di esternazioni che a mio avviso sono tanto estemporanee quanto controproducenti“.

    La risposta del M5S arriva dal blog con il post dal titolo “Sui vaccini serietà, non propaganda” a firma del “Movimento 5 Stelle”, in cui si sottolinea che “dichiarazioni di natura diversa non rappresentano la posizione del MoVimento 5 Stelle. Ciò vale per le opinioni dei medici che intervengono ad audizioni in commissioni regionali, così come per quelli di alcuni consiglieri comunali: si esprimono a titolo personale. Non ammettiamo alcun tipo di manipolazione mediatica quando si parla di un tema così importante come la salute dei cittadini“.

    post m5s vaccini

    Lo strappo viene ricucito. “Ora con la mia ormai proverbiale indipendenza, dico “basta” a chi continua a dire M5S=anti-vaxx. Perché ora la posizione di M5S è 100% pro-vaccini, senza se e senza ma, ed ogni altra “uscita” è stata sconfessata una volta per tutte“, scrive il 26 aprile il professore.

    post professore silvestri

    Adesso ci sia solo il lavoro serio, fatto da persone serie, esperti e politici assieme, per una causa seria, che è la massima copertura vaccinale per i nostri figli, su cui dobbiamo essere tutti d’accordo, senza dubbio alcuno, senza più polemiche o propaganda“, continua Silvestri che, pur riconoscendo gli errori passati del M5S, sottolinea come “ora si è voltato pagina, in modo inequivocabile, e dobbiamo solo rallegrarcene“.