Selvaggia Lucarelli sbeffeggia i post su Facebook di Matteo Salvini

Selvaggia Lucarelli ha scritto la «Guida al generatore automatico di banalità Facebook, detto Salvini», ironizzando sui suoi post

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    Selvaggia Lucarelli sbeffeggia i post su Facebook di Matteo Salvini

    Selvaggia Lucarelli sbeffeggia Matteo Salvini per i post che pubblica su Facebook. La blogger e giornalista, sempre pungente e sarcastica, ha scritto per il Fatto Quotidiano la “Guida al generatore automatico di banalità Facebook, detto Salvini”. Selvaggia Lucarelli ha descritto i sei tipi di post che il leader della Lega Nord pubblica su Facebook per fomentare elettori e simpatizzanti.

    «Salvini è un anti-stress», ironizza la Lucarelli. Ecco i sei post tipo di Salvini su Facebook. Il «Post patriottico-culinario», con cui, per mostrare vicinanza agli agricoltori, «Salvini cavalca un nazionalismo della porchetta», e «poco importa se i pomodori li abbia raccolti un somalo per due euro l’ora, tanto poi si lavano». Il «Post Steve Mc Curry», quello in cui, ad esempio, Salvini «scatta una foto a 10 ragazzi di colore che una domenica pomeriggio giocano a calcio in un campetto polveroso e commenta», commentando: «Ecco i clandestini durante una dura giornata di lavoro».

    Il «Post fomenta-cowboy», una sorta di post «viagra», ironizza Selvaggia Lucarelli, che mostra vicinanza a chi attua la legittima difesa nei confronti di ladri e rapinatori. Il «Post voi cosa fate?», ossia, «alle 8 scrive che bisogna bombardare i barconi [...] alle nove scrive cosa fa sul divano di casa sua come fosse Melissa Satta».

    «Almeno una volta al giorno Salvini deve scrivere un post contenente l’aggettivo buonista, altrimenti il suo sistema neurovegetativo va in crash come Windows»: ecco il «Post contenente la parodia buonista”». Infine c’è il «Post con gaffe», in cui «scappa qualche minchiata».