Elezioni amministrative Genova 2017: data, candidati sindaco e sondaggi

Elezioni comunali 2017 a Genova: i candidati sindaco, le liste, i sondaggi e tutto quello che c'è da sapere sulle elezioni amministrative 2017 nel capoluogo ligure

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    Elezioni amministrative Genova 2017: data, candidati sindaco e sondaggi

    Elezioni amministrative Genova 2017: quando si vota? Vediamo la data delle elezioni comunali a Genova, i candidati sindaco per Genova, i sondaggi e gli altri comuni liguri interessati dalle elezioni 2017. Infatti, in questa tornata elettorale, Genova è uno dei quattro capoluoghi di Regione in cui si voterà (gli altri sono Catanzaro, L’Aquila e Palermo), ma ricordiamo che in provincia sono altri sette i Comuni che vedranno il rinnovo delle amministrazioni. Saranno chiamati alle urne anche i cittadini di Arenzano, Ceranesi, Chiavari, Cicagna, Lavagna, Pieve Ligure e Rovegno. Vediamo gli aggiornamenti e le ultime notizie sulle elezioni comunali a Genova.

    Elezioni comunali Genova 2017, quando si vota: la data

    Per quanto riguarda le elezioni comunali a Genova la data coincide a livello nazionale ed è stata stabilita per domenica 11 giugno 2017. Se necessario, come sappiamo, nei comuni con più di 15mila abitanti, l’eventuale turno di ballottaggio si terrà domenica 25 giugno.

    Candidati sindaco Genova 2017

    Tra i candidati sindaco alle comunali di Genova c’è Gianni Crivello (Partito Democratico), l’attuale assessore comunale alla Protezione Civile che ha ”preso il posto” di Simone Regazzoni, docente di Etica all’Università di Pavia, senza lo svolgimento delle primarie.

    Gianni Crivello

    (Gianni Crivello, foto da Facebook)

    L’ex direttrice del Festival della Scienza Manuela Arata (iscritta al Pd), si è proposta con un’autocandidatura a sindaco per il centrosinistra, sostenuta da più di 200 firme che rappresentano il “Laboratorio per il futuro della città” a cui hanno aderito persone delle società civile per Far ripartire Genova puntando su lavoro e infrastruttture. Manuela Arata vuole proporre al centrosinistra la sua idea di programma, ma se la sinistra le dirà di no farà un passo indietro senza realizzare una lista civica: “Però mi devono dire il perché”, sottolinea Arata.

    Manuela Arata

    (Manuela Arata, foto da Facebook)

    Simone Leoncini, presidente del municipio Genova Centro Est ha lanciato la sfida a Crivello con #GenovaCheOsa. Il dibattito sull’idea di città è previsto per il 4 Aprile al Mercato del Carmine: “Nell’agorà del Carmine si verificherà la compatibilità fra le nostre proposte e le linee programmatiche di Gianni Crivello. Un metodo che rompe con la consunta consuetudine delle trattative politiciste fra partiti e partitini, e pone al centro Genova e le sue pratiche più innovative d’impegno, innovazione e cittadinanza. L’idea di una Genova che si apre e insieme di un Comune che torna a riappropriarsi delle sue funzioni fondamentali saranno alcuni fra i temi al centro della discussione. Servizi, scuola, la cura del territorio, la città universitaria, forme di reddito minimo d’inserimento per le nuove generazioni saranno certamente fra le questioni trattate”, si legge in una nota di “Genova Cambia”, la piattaforma unitaria delle esperienze civiche più innovative che si stanno riunendo in Lista Civica.

    Simone Leoncini

    (Simone Leoncini, foto da Youtube)

    Il centrodestra schiera Marco Bucci come candidato sindaco (fortemente voluto da Lega e appoggiato da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Liguria popolare). Già amministratore unico di Liguria Digitale, il manager genovese è riuscito a mettere d’accordo tutte le correnti della destra: “Abbiamo scelto bene, è ritenuto da tutti i movimenti politici la personalità più adatta a rappresentare quello spirito di cambiamento e quella visione che guida la coalizione nella sfida del futuro, correremo compatti insieme, il modello Liguria si consolida”, ha commentato il presidente della Regione, Giovanni Toti, mentre il candidato di Fratelli d’Italia Stefano Balleari ha accettato di fare un passo indietro e, in caso di vittoria del centrodestra, potrebbe sedersi sulla poltrona di vicesindaco”.

    Matteo Salvini con il candidato a Genova Marco Bucci
    LaPresse

    Il Movimento 5 Stelle sostiene Luca Pirondini dopo la revoca del simbolo a Marika Cassimatis, vincitrice della prima votazione, che pure ha presentato un ricorso al Tar contro questa decisione. Sul ‘blog a cinque stelle’, esordisce con un post indirizzato agli elettori: “Sono Luca Pirondini ho 35 anni e faccio attivismo per il MoVimento Cinque Stelle a Genova dal 2012. Mi sono candidato Sindaco perché sono innamorato di Genova e perché voglio strapparla dalle mani di un sistema di potere che l’amministra da oltre quarant’anni facendo sempre i propri interessi quelli dei propri amici e mai quelli della collettività”.

    Luca Pirondini

    (Luca Pirondini, foto Facebook)

    Il sindaco uscente Marco Doria ha invece fatto sapere di non volersi ricandidare: “Si tratta di una scelta maturata da tempo e comunicata e discussa con chi mi ha sostenuto, senza farla diventare pubblica alimentando anzi tempo quel clima da campagna elettorale permanente che tanto nuoce al nostro Paese – ha scritto il sindaco – Con immutata passione non intendo sottrarmi all’impegno per costruire per Genova un credibile schieramento di centrosinistra aperto alla società civile”.

    Elezioni Comunali in Liguria

    Le elezioni in Liguria non si terranno solo a Genova, saranno chiamati alle urne anche i cittadini di Arenzano, Ceranesi, Chiavari, Cicagna, Lavagna, Pieve Ligure e Rovegno. Genova è uno dei 4 comuni capoluogo di regione dove si vota insieme a Palermo, Catanzaro e L’Aquila. LEGGI QUI TUTTO SULLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2017, LA GUIDA.

    Elezioni Genova: sondaggi

    Csa dicono i sondaggi sulle elezioni comunali a Genova? Globalmente gli elettori interessati alle elezioni comunali 2017 sono quasi 10 milioni dato che si vota in oltre mille comuni tra cui quattro capoluoghi di regione e ventuno di provincia, comprese la quinta e sesta città più popolose d’Italia, Palermo e Genova, e altri quattro centri sopra o appena sotto i 200mila abitanti (Verona, Padova, Taranto, Parma). E’ ancora presto per avere dei sondaggi dell’ultima ora attendibili, ma al momento registriamo una marcata coesione nel centro-destra, che si presenterà unito a sostenere il suo candidato leghista, orgoglio del Carroccio e del presidente della regione Giovanni Toti, che ha già parlato di “modello Liguria”. In casa Pd invece il dibattito interno e tra le minoranze prosegue, in attesa di capire se e chi contenderà la candidatura a Crivello. Il Movimento Cinque Stelle locale sta tentando di rialzarsi dopo la divisione dovuta alla bocciatura di Cassimatis, ma nei sondaggi sta recuperando posizioni.