Salvini contro i migranti: «Ci vuole una pulizia di massa anche in Italia»

Vendola: «Pecorella fascista, sei la vergogna del nostro Paese»

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    Salvini contro i migranti: «Ci vuole una pulizia di massa anche in Italia»

    Che a Matteo Salvini piaccia Donald Trump non è mica una novità. Tanto che il leader della Lega Nord vorrebbe importare le ricette anti-immigrati sfornate alla Casa Bianca. Contri i migranti «ci vuole una pulizia di massa anche in Italia», ha infatti dichiarato Salvini durante la campagna di tesseramento del Carroccio a Recco. Parole dure che hanno scatenato la reazione furiosa di Nichi Vendola: «Salvini è la vergogna del nostro Paese».

    Intervistato sulla proposta del presidente degli Stati Uniti di costituire una guardia nazionale per controllare i confini (ipotesi poi smentita dallo stesso Trump), Salvini si è detto entusiasta. Tanto da volerla copiare per l’Italia nel caso in cui diventasse premier: «Guardia nazionale antimigranti in Italia come negli Usa di Trump? Magari. Ci vuole una pulizia di massa anche in Italia, via per via, quartiere per quartiere, e con le maniere forti se serve, perché ci sono interi pezzi d’Italia fuori controllo. Non vedo l’ora, una volta al governo, di controllare i confini come si faceva una volta e usare le navi della Marina Militare per soccorrere e riportare indietro i finti profughi».

    Salvini ha commentato anche le ultime notizie di politica. Sulla possibile scissione del Pd: «Non ne posso più di dalemiani, bersaniani, renziani. Ho la nausea. Che si sciolgano tutti e andiamo a votare». Sulla eventuale ricandidatura di Silvio Berlusconi a leader del centrodestra: «Il leader lo devono scegliere gli italiani, non lo sceglie nessuno a tavolino né a Arcore né a Genova», ma vorrebbe «una coalizione più ampia possibile».

    Vendola: «Salvini è la vergogna del nostro Paese»

    Vendola
    LaPresse

    Durissima la reazione di Vendola alle parole di Salvini sui migranti: «È un fascista: chi invoca la pulizia etnica nei confronti di quelli che fuggono dalle guerre e dalla miseria è un protagonista del degrado anche nelle parole. Salvini è la vergogna del nostro Paese. Forte con i deboli, debole con i forti. È un leone che ruggisce contro i poveri cristi, ed è una pecorella che bela nei confronti dei potenti».