Sondaggi politici elettorali 7 febbraio: caso Raggi non danneggia i 5 Stelle

Le intenzioni di voto degli italiani aggiornate ogni settimana

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    Sondaggi politici elettorali 7 febbraio: caso Raggi non danneggia i 5 Stelle

    Analizziamo i sondaggi politici elettorali per capire come cambiano le intenzioni di voto degli italiani di settimana in settimana, dopo le dimissioni di Matteo Renzi, la nascita del Governo Gentiloni e con le elezioni sempre più probabili nel 2017. Ci serviremo dei sondaggi effettuati da EMG Acqua per La7. I primi sono relativi alle intenzioni di voto ai singoli partiti, i secondi alle liste, ovvero alle alleanze. Dopo la bocciatura da parte della Consulta, non esamineremo più le intenzioni di voto al ballottaggio, inizialmente previsto tra i due partiti più votati al primo turno se nessuno avesse superato la soglia del 40%. Con il nuovo Italicum alle prossime elezioni si rischia l’ingovernabilità.

    SONDAGGI ELETTORALI 7 FEBBRAIO 2017

    INTENZIONI DI VOTO AI PARTITI

    Il caso Raggi non ha danneggiato i 5 Stelle che guadagnano lo 0,1%, avvicinandosi a un Pd che invece perde lo 0,7%: 28,1% per Grillo, 30,5% per gli avversari. In calo la Lega, cresce Forza Italia.

    STIMA DI SEGGI PER LISTA

    Per quanto riguarda i seggi alla Camera (630 in totale) in crescita 5 Stelle e Forza Italia.

    ALLEANZE POSSIBILI

    Nella ripartizione dei seggi col proporzionale solo un’alleanza di larghe intese tra Pd, Forza Italia, Ncd e Autonomie si avvicina alla quota di maggioranza. Il rischio instabilità, se si andasse al voto oggi, sarebbe altissimo.

    SONDAGGI ELETTORALI 24 GENNAIO 2017

    INTENZIONI DI VOTO AI PARTITI

    Ecco il primo sondaggio dopo la modifica all’Italicum da parte della Corte Costituzionale. In lieve calo Pd e 5 Stelle, in leggero aumento Lega Nord e Forza Italia. La soglia del 40%, che garantirebbe il premio di maggioranza, appare però inavvicinabile.

    STIMA DI SEGGI PER LISTA

    Questa la stima dei seggi ottenuti da ogni lista in seguito al primo turno. Il totale dei seggi alla Camera, lo ricordiamo, è di 630.

    ALLEANZE POSSIBILI

    Nessuna alleanza sarebbe in grado di portare a una maggioranza stabile alla Camera. Nessuna coalizione, neppure la più improbabile, quella “no euro”, raggiungerebbe infatti i 316 seggi necessari per governare serenamente. Il rischio instabilità, se si andasse al voto oggi, sarebbe altissimo.

    SONDAGGI ELETTORALI 24 GENNAIO 2017

    INTENZIONI DI VOTO AI PARTITI

    Mentre la Consulta sta per pronunciarsi sull’Italicum, ecco quello che potrebbe essere l’ultimo sondaggio con questa legge elettorale. Non ci sono novità sostanziali rispetto alla scorsa settimana, a parte un piccolo rialzo di 5 Stelle e Lega Nord. Il PD resta il primo partito in Italia.

    INTENZIONI DI VOTO ALLE LISTE

    Secondo le intenzioni di voto alle liste, il PD si conferma al primo posto e andrebbe al ballottaggio con i 5 Stelle, tallonati dalla coalizione di centrodestra.

    INTENZIONI DI VOTO AL BALLOTTAGGIO

    Il ballottaggio (a rischio cancellazione), conferma la vittoria del Movimento 5 Stelle contro qualsiasi avversario, anche se sarebbe testa a testa con il PD. Fuori dai giochi il centrodestra.

    SONDAGGI ELETTORALI 17 GENNAIO 2017

    INTENZIONI DI VOTO AI PARTITI

    Il PD resta il primo partito in Italia e, rispetto alla settimana scorsa, guadagna lo 0,2% di consensi. Esattamente come il Movimento 5 Stelle, che resta secondo lasciando staccati gli avversari di centrodestra.

    INTENZIONI DI VOTO ALLE LISTE

    Queste le intenzioni di voto alle liste. Il PD si conferma prima lista e andrebbe al ballottaggio con i 5 Stelle, tallonati dalla coalizione di centrodestra.

    INTENZIONI DI VOTO AL BALLOTTAGGIO

    In caso di ballottaggio (a rischio cancellazione), ci sarebbe la vittoria del Movimento 5 Stelle contro qualsiasi avversario, ma viene confermato il trend della settimana scorsa: il PD è in ulteriore crescita e sarebbe testa a testa con il partito di Grillo.

    SONDAGGI ELETTORALI 10 GENNAIO 2017

    INTENZIONI DI VOTO AI PARTITI

    Le prime rilevazioni del 2017 danno un lieve calo del Movimento 5 Stelle e l’ascesa del Pd che resta il primo partito in Italia. I 5 Stelle probabilmente stanno pagando in perdita di voti il caos con Virginia Raggi a Roma, gli attacchi a stampa e tg, nonché la svolta europeista (mancata) di Grillo. Voti che finiscono nel partito di Renzi, mentre il centrodestra torna in calo.

    INTENZIONI DI VOTO ALLE LISTE

    Guardiamo ora le intenzioni di voto alle liste. Il PD si conferma in vantaggio sul centrodestra, ancora avanti di poco sul M5S.

    INTENZIONI DI VOTO AL BALLOTTAGGIO

    In caso di ballottaggio (a rischio cancellazione), confermata la vittoria del Movimento 5 Stelle con qualsiasi avversario. Attenzione però al ballottaggio M5S-PD: il partito di Renzi è in risalita rispetto alle scorse settimane.

    SONDAGGI ELETTORALI FINE DICEMBRE 2016

    INTENZIONI DI VOTO AI PARTITI

    In attesa delle prime rilevazioni del 2017, analizziamo gli ultimi sondaggi del 2016 che vedono un piccolo calo dei 5 Stelle. Il Movimento di Grillo probabilmente paga in perdita di voti il caos di Roma. Voti che finiscono nel PD ma soprattutto in un centrodestra in lieve ripresa.

    INTENZIONI DI VOTO ALLE LISTE

    Guardiamo ora le intenzioni di voto alle liste, con il PD in vantaggio sul centrodestra, che sorpassa di poco il M5S. E questa è una sorpresa.

    INTENZIONI DI VOTO AL BALLOTTAGGIO

    In caso di ballottaggio (a rischio cancellazione), confermato il trionfo dei grillini con qualsiasi avversario.

    SONDAGGI ELETTORALI 5 DICEMBRE 2016

    INTENZIONI DI VOTO AI PARTITI

    Si tratta dei primi sondaggi dopo le dimissioni di Renzi in seguito alla sconfitta al referendum costituzionale. Testa a testa tra PD, avanti di pochissimo, e M5S.

    INTENZIONI DI VOTO ALLE LISTE

    Stessa situazione se guardiamo le intenzioni di voto alle liste, con il PD di poco in vantaggio sul M5S. Ben più staccato il centrodestra.

    INTENZIONI DI VOTO AL BALLOTTAGGIO

    In caso di ballottaggio, novità introdotta dall’Italicum (ma a rischio cancellazione), trionfo dei grillini con qualsiasi avversario. PD vittorioso al ballottaggio solo su centrodestra che quindi, stando agli ultimi sondaggi, non avrebbe alcuna chance di vincere.

    SONDAGGI ELETTORALI 24 OTTOBRE 2016

    INTENZIONI DI VOTO AI PARTITI

    Per quanto riguarda i singoli partiti, è testa a testa tra PD e M5S, con il primo di pochissimo in vantaggio. Staccati gli altri partiti.

    INTENZIONI DI VOTO ALLE LISTE

    Se guardiamo le intenzioni di voto alle liste, il PD è in testa con il 32% dei voti. Segue di poco il M5S, ben più staccato il centrodestra.

    INTENZIONI DI VOTO AL BALLOTTAGGIO

    In caso di ballottaggio, novità introdotta dal premier con la nuova legge elettorale, trionfo dei grillini con qualsiasi avversario.

    SONDAGGI ELETTORALI 27 SETTEMBRE 2016

    INTENZIONI DI VOTO AI PARTITI

    Il primo partito resta il PD, con il 31.2% delle preferenze. Seguono sempre i 5 Stelle con il 29,5%, nonostante il caos di Roma e le polemiche sulla giunta Raggi dopo il NO alle Olimpiadi. Staccati i partiti di centrodestra.

    INTENZIONI DI VOTO ALLE LISTE

    Se guardiamo le intenzioni di voto alle liste, è in testa sempre il PD, seguito dal M5S. L’alleanza di centrodestra (Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord) resta poco sotto i 5 Stelle. Staccati i partiti centristi e la Sinistra.

    INTENZIONI DI VOTO AL BALLOTTAGGIO

    Se i risultati fossero quelli di sopra sarebbe inevitabile il ballottaggio, novità introdotta dal premier Matteo Renzi con la nuova legge elettorale. Esaminiamo quindi il sondaggio tra i due partiti che vi accederebbero, ovvero M5S e PD: a vincere ballottaggio ed elezioni sarebbero i 5 Stelle.

    SONDAGGI ELETTORALI 14 SETTEMBRE 2016

    INTENZIONI DI VOTO AI PARTITI

    Il primo partito è il PD, con il 32,4% delle preferenze. Alle spalle i 5 Stelle che, dopo il caos Roma e le critiche alla sindaca Virginia Raggi, sono in calo di consensi. Staccati i partiti di centrodestra.

    INTENZIONI DI VOTO ALLE LISTE

    Situazione pressoché identica se guardiamo le intenzioni di voto alle liste. Sempre in testa il PD, seguito dal M5S. L’alleanza di centrodestra (Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord) arriva però a un passo dai 5 Stelle, ad appena un punto e mezzo di distacco.

    INTENZIONI DI VOTO AL BALLOTTAGGIO

    Se i risultati fossero quelli di sopra sarebbe inevitabile il ballottaggio, novità introdotta dal premier Matteo Renzi con la nuova legge elettorale. Esaminiamo quindi il sondaggio tra i due partiti che vi accederebbero, ovvero M5S e PD: a vincere ballottaggio ed elezioni sarebbero i 5 Stelle.