Berlusconi: indagato (di nuovo) per corruzione in atti giudiziari

Il nuovo fascicolo per corruzione in atti giudiziari è nato in seguito ad alcuni approfondimenti svolti dagli investigatori, per una tentata estorsione a carico dello stesso Berlusconi.

da , il

    Silvio Berlusconi è stato iscritto ancora una volta nel registro degli indagati dalla Procura di Milano: l’ipotesi di accusa è corruzione in atti giudiziari per alcune consegne di denaro in contanti, avvenute fino a novembre scorso, tramite lo storico ragioniere Giuseppe Spinelli. Berlusconi avrebbe continuato a pagare alcune della ragazze che partecipavano alle cene di Arcore.

    L’iscrizione è inerente a uno dei filoni del procedimento ‘Ruby ter’. La notizia, che è stata anticipata dal sito de ‘la Repubblica’, è stata successivamente confermata da fonti giudiziarie milanesi.

    La presunta corruzione vedrebbe implicate 4 ragazze: Elisa Toti, Aris Espinosa, Miriam Loddo e Giovanna Rigato.

    Il nuovo fascicolo per corruzione in atti giudiziari a carico dell’ex Cavaliere e delle 4 giovani, anche loro già coinvolte nel procedimento Ruby ter, è nato in seguito ad alcuni approfondimenti svolti dagli investigatori, per una tentata estorsione a carico dello stesso Berlusconi, operata per mano di Giovanna Rigato, showgirl, giornalista ed ex protagonista del Grande Fratello 6, che avrebbe cercato di ottenere con l’ausilio di minacce fino ad un milione di euro dal leader di Forza Italia.

    Poche settimane dopo il delicatissimo intervento di sostituzione della valvola mitralica subito da Berlusconi, all’ospedale San Raffaele, nel giugno scorso, la 35enne trevigiana si sarebbe infatti presentata al cospetto di Berlusconi, tentando di intimorirlo con la minaccia di fare dichiarazioni compromettenti a magistrati e giornalisti.

    Intervistata sulla vicenda, la Rigato ha dichiarato: ‘Non ho nulla da dire, se non che mi affido a Dio e continuo a credere nella Giustizia’.