Dimissioni Matteo Renzi su Twitter e Facebook: le reazioni più eclatanti

Dimissioni Matteo Renzi su Twitter e Facebook: le reazioni più eclatanti

Dai post degli avversari all'ironia: impazza l'hashtag #ciaonematteo

    Dimissioni Matteo Renzi su Twitter e Facebook: le reazioni più eclatanti

    Le dimissioni di Matteo Renzi dopo il referendum del 4 dicembre sono diventate l’argomento del giorno su Twitter e Facebook. Tra i post festosi e al vetriolo degli avversari politici, spuntano foto esilaranti e commenti accompagnati dall’hashtag #ciaonematteo. Come sempre l’ironia impazza sul web. Quali sono state le reazioni più eclatanti sui social? È stato proprio sui social che il premier ha annunciato l’imminente discorso alla nazione di mezzanotte.

    Discorso in cui, commosso, ha annunciato le dimissioni. L’emoticon di un sorriso (amarissimo) ha chiuso il tweet di Renzi mentre raggiungeva Palazzo Chigi: “Ps. Arrivo arrivo”.

    renzi 1

    In mattinata Renzi ha postato un video con i mille e più giorni del suo governo: “Mille giorni difficili ma belli. Grazie a tutti, viva l’Italia”.

    Dopo aver appreso della batosta pare che Maria Elena Boschi, il ministro che ha messo la firma sulla riforma costituzionale bocciata dagli italiani, sia scoppiata in lacrime. Lunedì ha voluto dare un’immagine di sé sorridente e di chi è pronta a ripartire: ha cambiato l’immagine di copertina e ha scritto questo post su Facebook.

    boschi

    Solidarietà e vicinanza al premier da parte della maggioranza Pd. Esultanza sfrenata, invece, sulle bacheche degli esponenti dell’opposizione compatta per il No. Il primo post della pagina ufficiale del Movimento 5 Stelle su Facebook recitava: “Evviva! Ha vinto la democrazia. La risposta degli italiani come affluenza alle urne e come indicazione è stata netta. La propaganda di regime e tutte le sue menzogne sono i primi sconfitti di questo referendum. I tempi sono cambiati. La sovranità appartiene al popolo, da oggi si inizia ad applicare veramente la nostra Costituzione. I primi vincitori sono i cittadini che hanno alzato la testa e sono andati a votare in massa fregandosene delle TV e dei giornali per bocciare la riforma costituzionale e chi l’ha proposta senza nessun mandato popolare”. Poche ore dopo è partita la campagna elettorale di Beppe Grillo che ha annunciato il primo punto del programma di governo.

    grillo

    Gongola Luigi Di Maio, che ha postato la foto di lui insieme ai big del Movimento festanti, tra cui Alessandro Di Battista.

    Di Maio

    Scatenato anche Matteo Salvini.

    Ha prima seguito in diretta Facebook il discorso del Renzi dimissionario, commentando in tempo reale con i sostenitori.

    salvini

    Poi ha tempestato la bacheca di messaggi inneggianti alla liberazione dell’Italia, al #4dicembrefestanazionale e alla vittoria del popolo.

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    Più pacata Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, che su Facebook ha scritto: “Oggi è un giorno di libertà e di orgoglio per un’Italia che ha dimostrato di volersi autodeterminare e di sapere scegliere per il proprio futuro. Chiediamo che si riparta dalla sovranità popolare e che si possa andare a votare immediatamente. Non ci interessa con quale legge elettorale: non c’è più spazio per i governi di inciuci e di voltagabbana, c’è spazio solo per le libere elezioni. #elezionisubito”.

    Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato di Forza Italia, ha preso d’assalto i social, buttandola in caciara con foto ironiche.

    gasparri

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    Inevitabile l’ironia sui social. #CiaoneMatteo è diventato subito trending topic. Tra le battute più in voga quelle con cui si invitava Renzi e la Boschi a inviare il curriculum al Cnel, visto non verrà abolito. Ecco le foto più esilaranti prese dalla rete.

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