Referendum, Gasparri canta ‘Meravigliosa frittura’ e libera i pesci (video)

Referendum, Gasparri canta ‘Meravigliosa frittura’ e libera i pesci (video)

La provocazione del senatore di Forza Italia contro De Luca e a favore del No

    Referendum, Gasparri canta ‘Meravigliosa frittura’ e libera i pesci (video)

    L’ultima di Maurizio Gasparri per convincere gli italiani a votare No al referendum costituzionale? Una frittura mista di trash, pesci liberati in mare e improbabili reinterpretazioni di hit musicali italiane. Che Gianna Nannini lo perdoni! Cosa c’entra la celebre cantante con il vicepresidente del Senato di Forza Italia? Ve lo spieghiamo raccontando l’ultima del campione mondiale di gaffe (che lo perdoni, a proposito, anche Jim Morrison!).

    Tutto è nato dal discorso che Vincenzo De Luca ha tenuto davanti a 300 sindaci per spingerli a votare Sì. Un discorso che, registrato a insaputa del governatore della Campania, è stato definito un “inno al clientelismo“. Il passaggio che ha ispirato lo humor gasparriano è stato quello in cui De Luca ha invitato gli amministratori locali a portare la gente a votare Sì prendendola per la gola: “Vi piace Renzi, non vi piace Renzi, non me ne fotte un ca..o. Franco (Franco Alfieri, sindaco di Agropoli, ndr), vedi tu come Madonna devi fare, offri una frittura di pesce, portali sulle barche, sugli yacht, fai come ca..o vuoi tu”. Ed ecco qua la frittura di pesce: un bel piatto di calamari per convincere a votare a favore della riforma (aspettando “il fiume di soldi” destinato alla Campania).

    Gasparri si è indignato (e non solo lui) ma l’ha buttata sull’ironia. Insieme ad altri esponenti di Forza Italia, tra cui Mara Carfagna e Gaetano Quagliariello, è approdato ad Agropoli (Salerno) per chiudere la campagna referendaria per il No. “Le parole di De Luca meritano l’attenzione delle procure. Aggiungiamo ironia al dramma perché vogliamo si rifletta”, ha annunciato Gasparri.

    Il primo momento trash è arrivato quando il Nostro se n’è andato in spiaggia munito di bacinella piena di pesci per liberarli in mare: “Vogliamo pesci ed elettori vivi e liberi di votare No”. Ecco il video, tratto dalla sua pagina Facebook.

    Poi, in collegamento con il programma di La7 l’Aria che tira, il trash ha raggiunto il picco più alto con la reinterpretazione della canzone della Nannini. “Meravigliosa creatura” è diventata “Meravigliosa frittura“, l’inno “contro le clientele e per la libertà degli elettori”.

    “Mari di clientele mobiliterò, dentro case e imprese mi ritroverai. Turbini e tempeste io scatenerò, se tu poi non voterai come voglio. Meravigliosa frittura, col peculato. Meravigliosa paura di andare sotto. Faccia di bronzo, colpisco in mezzo al cuore.

    Voglio i tuoi voti, cerco clientele. Io ti faccio nero se non voti me, voglio mille voti per campare meglio. Ruberò i tuoi sogni, fritti ti offrirò. Per fregarti, dominarti, ingannarti ancora. Meravigliosa frittura, a chi mi vota. Non mangia la mia frittura chi non mi vota. Terra dei fuochi, Cilento, Sannio, Irpinia solo se voti ti ascolto dopo. Meravigliosa frittura, a fuoco lento. Meravigliosa clientela, ti amo tanto. All’improvviso se vuoi stare in paradiso mi cedi il voto in modo indecoroso. Meravigliosa frittura, attenti alla Questura”.

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