Ricorsi Referendum costituzionale: il calendario con le scadenze

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Le date dei prossimi appuntamenti

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    Ricorsi Referendum costituzionale: il calendario con le scadenze

    La battaglia a suon di ricorsi per fermare il Referendum sulla Riforma costituzionale prosegue, dopo la decisione della prima sezione civile del Tribunale di Milano che ha respinto il ricorso presentato dall’ex presidente della Consulta Valerio Onida – e della collega Barbara Randazzo – e quello omologo di un altro pool di avvocati. Vediamo di seguito il calendario dei ricorsi presentati da vari soggetti, con le relative scadenze delle azioni giudiziarie intraprese.

    15 NOVEMBRE: Le Sezioni unite della Cassazione dovranno sentenziare su un ricorso presentato dal Codacons in cui si contesta eccesso di giurisdizione. Va ricordato che il 24 ottobre sempre Codacons aveva ottenuto una bocciatura al ricorso inoltrato all’Ufficio centrale per il referendum presso la Cassazione, in cui chiedeva la modifica del quesito referendario. Il Codacons ha organizzato inoltre per il 15 novembre alle ore 15 presso lo Stadio di Domiziano a Roma un seminario aperto alla stampa durante il quale verrà affrontata la decisione assunta il giorno stesso dalla Cassazione, e si dibatterà con giuristi ed esperti sulle conseguenze della riforma costituzionale.

    16 NOVEMBRE: Dopo la bocciatura del 10 novembre, il costituzionalista Valerio Onida ci riprova, e il giorno dopo, rispetto al ricorso Codacons, ossia il 16 novembre, il Tar del Lazio valuterà il suo ricorso unito a quello presentato da Fulco Lanchester e Mario Staderini contro il quesito referendario e il decreto di indizione del referendum, contestando il fatto che il quesito è illegittimo, perché costringe gli elettori a esprimersi con un ‘sì’ o con un ‘no’ su temi molto eterogenei, come quelli proposti dalla riforma del Titolo V. I due esponenti del Comitato per la libertà di voto avevano promosso un referendum per lo “spacchettamento” del quesito referendario, ma senza raggiungere il numero di firme necessarie all’ammissione.

    1 DICEMBRE: Il Comitato per il No ha presentato ricorso davanti al Consiglio di Stato che il primo dicembre esaminerà il testo. La Sesta sezione deciderà sulla richiesta di sospensiva cautelare della consultazione referendaria.

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