Ballottaggi 2016, i sindaci dei capoluoghi di provincia eletti al secondo turno

Ballottaggi 2016, i sindaci dei capoluoghi di provincia eletti al secondo turno

A Benevento viene riconfermato l'inossidabile Clemente Mastella

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    Ballottaggi 2016, i sindaci dei capoluoghi di provincia eletti al secondo turno

    Clemente Mastella

    Ai ballottaggi del 19 giugno si è votato anche in 14 capoluoghi di provincia che hanno eletto i loro sindaci. Accanto a volti storici della politica nostrana come Clemente Mastella, eletto primo cittadino a Benevento, da Nord a Sud il PD frena e perde alcune città chiave, con il M5S che conquista anche Carbonia, mentre il centrodestra e la Lega prendono Olbia ma perdono Varese. L’alternanza tra i due schieramenti di centrodestra e centrosinistra ha portato all’elezione di nuovi sindaci lungo tutto lo Stivale, con le liste civiche e il movimento di Beppe Grillo che confermano l’ottimo stato di salute: di seguito il dettaglio dei ballottaggi alle elezioni amministrative in tutti i capoluoghi di provincia.

    Sono quattordici i capoluoghi di provincia, oltre a Roma, Milano, Torino e Napoli che hanno votato al ballottaggio per l’elezione del primo cittadino. Questa la lista completa. Per quanto riguarda notizie, affluenza, e vincitori delle sfide elettorali nelle cinque città big delle elezioni comunali 2016, vi rimandiamo al nostro
    FOCUS SULLE ELEZIONI, oppure al dettaglio delle varie città:
    ROMA | MILANO | TORINO | NAPOLI | BOLOGNA

    Di seguito invece il dettaglio degli altri capoluoghi di provincia:

    Clemente Mastella è il nuovo sindaco di Benevento. L’ex ministro, sostenuto da una coalizione di centrodestra, che comprende anche Forza Italia, ha battuto nettamente il candidato del centrosinistra Raffaele Del Vecchio, con il 62,88 percento delle preferenze contro il 37,12 dell’avversario.

    A Brindisi vince Angela Carluccio, sostenuta da liste civiche, che ha avuto la meglio sul candidato del centrosinistra Fernando Marino con il 51,13 percento delle preferenze contro il 48,84 percento dello sfidante, appoggiato da una coalizione di centrosinistra.

    Il M5S conquista il terzo capoluogo di provincia, dopo Torino e Roma, con la vittoria di Paola Massida, che vince nettamente contro il sindaco uscente Giuseppe Casti del PD: alla neo sindaca è andato il 61,60 percento delle preferenze contro il 38,40 percento dello sfidante.

    Una buona notizia per il Partito Democratico arriva da Caserta dove Carlo Marino espugna una delle roccaforti di Forza Italia battendo con il 62,74 percento delle preferenze lo sfidante Riccardo Ventre, sostenuto da una coalizione di centrodestra e candidato sponsorizzato direttamente da Silvio Berlusconi, fermo a 37,26 percento.

    A Crotone vince Ugo Pugliese, eletto sindaco con il 59,27 percento dei voti contro il 40,73 percento della sfidante Rosanna Barbieri, candidata del PD sostenuta da una coalizione di centrosinistra: il nuovo primo cittadino è invece sostenuto da liste civiche con l’appoggio di Udc e NCD.

    Il centrodestra si riprende Grosseto dopo dieci anni grazie alla vittoria di Antonfrancesco Vivarelli che batte il candidato sindaco del centrosinistra Lorenzo Mascagni con il 54,88 percento dei voti contro il 45,12 percento dello sfidante.

    Nella sfida tutta interna al centrodestra a Isernia vince Giacomo d’Apollonio, sostenuto da Fratelli d’Italia e due liste civiche, con il 59 percento delle preferenze contro il 41 percento di Gabriele Merogli, ex sindaco che puntava al terzo mandato e uomo di Forza Italia.

    Netta vittoria a Latina di Damiano Coletta, sostenuto da liste civiche, che batte il candidato del centrodestra Nicola Calandrini con il 75,05 percento delle preferenze contro il 24,95 percento dello sfidante.

    Novara torna alla Lega Nord con l’elezione di Alessandro Canelli che batte il sindaco uscente Andrea Ballarè del PD con il 57,77 percento delle preferenze contro il 42,23 percento dello sfidante.

    Settimo Nizzi riconquista Olbia battendo Carlo Careddu con il 50,71 percento delle preferenze contro il 49,29 percento dello sfidante, candidato del centrosinistra: per il neo sindaco, sostenuto da una coalizione di centrodestra e attuale deputato di Forza Italia, è il quarto mandato da primo cittadino.

    Il PD tiene Ravenna grazie alla vittoria di Michele De Pascale, eletto sindaco con il 53,32 percento dei voti, contro il 46,68 percento dello sfidante del centrodestra Massimiliano Alberghini: il neo primo cittadino ha voluto dedicare la vittoria a Enrico Liverani, ex assessore e primo candidato del PD morto tragicamente in un incidente d’auto lo scorso novembre.

    Savona sceglie il primo sindaco donna con la vittoria di Ilaria Caprioglio, candidata del centrodestra che strappa così il capoluogo di provincia all’avversaria del centrosinistra, Cristina Battaglia, con il 52,85 percento delle preferenze contro il 47,15 percento della sfidante.

    Risultato storico per il Partito Democratico a Varese dove vince Davide Galiberti con il 51,84 percento delle preferenze, strappando alla Lega la carica di primo cittadino dopo un dominio durato 23 anni: Paolo Orrigoni, sostenuto dal centrodestra, ha chiuso il ballottaggio con il 48,16 percento.

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