Elezioni Torino, il programma elettorale di Piero Fassino

Elezioni Torino, il programma elettorale di Piero Fassino

Il sindaco uscente va al ballottaggio con Chiara Appendino

    Di seguito la sintesi del programma elettorale di Piero Fassino. Alle 23 di Domenica 5 giugno, chiuse le porte dei seggi, si è passati allo spoglio delle elezioni amministrative in 1300 Comuni italiani. A Torino, il sindaco uscente e volto storico dei dem, Piero Fassino, non è riuscito ad avere subito la meglio sull’avversaria del Movimento 5 Stelle, Chiara Appendino. Il capoluogo piemontese infatti, andrà al ballottaggio domenica 19 giugno.
    I dati definitivi confermano quanto già visto con gli exit poll, ovvero Fassino in testa con il 41,83% e la Appendino al 30,92%. L’affluenza registrata, 57,19%, è in netto calo rispetto al 66% di cinque anni fa, quando però si votò in due giornate. Sarà il Movimento 5 Stelle a conquistare lo scettro sotto la Mole Antonelliana o si riconfermerà l’ex sindaco? Nell’attesa rivediamo nel dettaglio il programma di Piero Fassino.

    A TORINO BALLOTTAGGIO FASSINO-APPENDINO

    Abbiamo raccolto i punti principali del programma di Piero Fassino, eccone di seguito un estratto.

    Agenzia per lo Sviluppo per attrarre investimenti e fondi europei per industrie, terziario e servizi.
    Agevolazioni fiscali e meno tasse per chi investe qui e crea nuovo lavoro.
    Sostegno alla ricollocazione dei lavoratori in mobilità.
    Cantieri di lavoro e più impieghi di utilità sociale.
    Valorizzazione delle attività commerciali di quartiere.
    Burocrazia zero: sportelli unici per imprese, commercianti e artigiani, professionisti e cittadini.
    Programmi di formazione professionale.

    Servizi e sostegni all’imprenditoria giovanile.
    Promozione di FabLab, LivingLab e Coworking.
    Stage scuola lavoro e programmi di formazione professionale.
    Erasmus cittadino.
    Almeno il 30% di giovani sotto i 40 anni nei posti di responsabilità della pubblica amministrazione e nelle società comunali.
    Nuovi investimenti su Case del Quartiere e Centri giovanili.
    Programmi di housing sociale per giovani coppie.
    Internet più veloce per tutti grazie al nuovo piano di banda ultra larga.
    Da 5000 a 8000 posti letto nelle residenze universitarie con soluzioni abitative a basso costo.

    Metro 1 a Bengasi e Metro 2 da Mirafiori a Barriera di Milano.
    Città della Salute per continuare a trasformare l’area del Lingotto.
    Completamento del boulevard del passante ferroviario fino a Corso Grosseto e connessione con tangenziale e Caselle.
    Riqualificazione delle aree industriali di Mirafiori e B. San Paolo.
    Nuovo Parco dei laghetti della Falchera.
    Cittadella sportiva alla Continassa/Vallette.
    Campus Universitari: raddoppio Politecnico, Parco Scientifico a Grugliasco, Scienze Motorie nell’Ex Manifattura Tabacchi.
    Riqualificazione di Borgata Aurora-Vanchiglia e Borgo Vittoria.
    Recupero del Palazzo del lavoro di Italia ’61.
    Ricostruzione dello stadio Filadelfia.

    10 milioni all’anno per la manutenzione straordinaria della città.
    Ripulitura dei muri da graffiti e atti vandalici su edifici pubblici e sgravi fiscali per gli interventi sugli edifici privati.
    Copertura al 100% della nuova illuminazione a led.
    Volontari civici nei parchi, davanti alle scuole e in luoghi di interesse pubblico.
    Regole per una movida rispettosa della convivenza.
    Maggiori controlli e sanzioni per la pulizia dei marciapiedi.
    Ampliamento delle aree dedicate ai cani.

    Prima città italiana a creare il “Distretto Culturale” con musei, palazzi storici e siti culturali del centro storico.
    Riqualificazione della Cavallerizza Reale e di Torino Esposizioni.
    Creazione del Polo dell’Arte Contemporanea.
    Off Broadway a Torino: atelier per giovani artisti.
    Biblioteche, librerie e gruppi culturali di territorio in ogni quartiere.
    Supporto alla street art e alla creatività giovanile.
    Nuovi campeggi e aree camper, ostelli della gioventù e sostegno alla ricettività alberghiera.
    Promozione del turismo di settore: cibo, spiritualità, concerti, congressi.

    Piano regolatore dello sport, palestre a cielo aperto, riqualificazione degli impianti sportivi.

    Promozione della mobilità sostenibile: bike e car sharing, pedonalizzazioni, mobilità elettrica.
    Biciplan: 100 nuove stazioni di bike sharing, estensione e riqualificazione delle piste ciclabili.
    Efficientamento energetico di scuole ed edifici pubblici.
    Torino capitale di start up e innovazione: diventeremo primi in Europa.
    Estensione della raccolta differenziata e del teleriscaldamento.
    Agenda digitale metropolitana e banda ultralarga.
    Smart City: S. Donato-Campidoglio primo quartiere Ecodigitale.
    Realizzazione dell’Innovation Mile, parco urbano dell’innovazione.
    Città d’acqua: valorizzazione dei Murazzi e delle sponde dei fiumi.
    Corona Verde: un anello di parchi intorno alla città.
    Valorizzazione degli orti urbani e della produzione agricola in città.

    Patto per la Sicurezza con il Governo e 100 agenti di Polizia in più.
    Intensificazione di controlli congiunti Polizia municipale, Polizia, Carabinieri, per il contrasto allo spaccio e microcriminalità.
    Numero speciale di pronto intervento e assistenza legale per anziani vittime di truffe e furti.
    Installazione di videocamere nelle aree a rischio.
    Superamento dei campi rom, con soluzioni abitative alternative.
    Aumento degli agenti della Polizia Municipale nelle zone più critiche e di notte.
    Potenziamento alla lotta all’abusivismo commerciale.
    Aumento dei controlli amministrativi e delle sanzioni a chi vende alcolici ai minorenni.
    Programmi di educazione alla legalità nelle scuole.

    50 milioni all’anno per servizi sociali e assistenziali.
    Sportello unico su lavoro, assistenza e casa, per rendere più semplice la vita dei cittadini.
    Agevolazioni per famiglie numerose o con anziani a carico.
    Incentivi tributari per favorire l’affitto di alloggi a canone calmierato.
    Ulteriore dotazione del fondo salva sfratti.
    Assistenza e sostegno alle persone non autosufficienti o disabili.
    Azioni per l’invecchiamento attivo e il volontariato civico.
    Programmi di accompagnamento e protezione delle persone sole.

    50 milioni all’anno per i servizi educativi.
    Asili nido e scuole dell’infanzia: azzeramento delle liste d’attesa, iscrizione unificata online, assunzione di nuovo personale.
    Scuole dell’infanzia internazionali in tutte le circoscrizioni.
    Scuole accoglienti, sicure: programma di manutenzione e riqualificazione, comprese aree verdi e palestre.
    Piano adolescenti: recupero della dispersione scolastica, contrasto alle dipendenze, al bullismo, all’omofobia.

    Riorganizzazione dei servizi per favorire la conciliazione lavoro/famiglia, sperimentando nuovi orari di nidi e scuole materne e favorendo il telelavoro.
    Tutela dei diritti e delle garanzie di lavoratori e lavoratrici.
    Promozione di imprenditoria femminile e del talento delle donne.
    Giunta comunale paritaria e parità di genere nelle nomine in enti, fondazioni e società.
    Azioni di contrasto alla violenza contro le donne e di tutela della loro vita quotidiana.
    Progetti per valorizzare le capacità e i talenti delle donne migranti.
    Promozione dell’integrazione multiculturale e multi-religiosa.
    Contrasto a ogni forma di omofobia, tutelando il diritto di ogni persona di vivere liberamente il proprio orientamento sessuale.

    L’AVVERSARIA: IL PROGRAMMA DI CHIARA APPENDINO

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