Elezioni Roma, il programma elettorale di Roberto Giachetti

Elezioni Roma, il programma elettorale di Roberto Giachetti

Gli obiettivi del candidato del centrosinistra per la Capitale

    Ecco il programma elettorale di Roberto Giachetti presentato in occasione delle elezioni comunali di Roma del 5 giugno 2016, che hanno visto il candidato sindaco del centrosinistra arrivare al 24,8% dei voti, in svantaggio rispetto a Virginia Raggi, candidata per il Movimento 5 stelle che ha chiuso il primo turno elettorale con il 35,2% delle preferenze. Il prossimo 19 giugno ci sarà quindi il ballottaggio tra i due, anche se è possibile stilare già una classifica dei promossi e dei bocciati di queste elezioni. Nel frattempo riproponiamo il programma per la città del candidato Pd, diffuso sul suo sito ufficiale. Vediamo quali sono gli obiettivi principali del candidato sindaco di Roma, da lui sintetizzate nelle “dieci cose da fare”.

    A ROMA BALLOTTAGGIO GIACHETTI-RAGGI

    Abbassare le tasse a Roma è impossibile? Non è vero. È vero, invece, che si sono sprecate enormi risorse. Per sciatteria, corruzione o semplice incapacità. Ora si cambia, rimettendo in ordine il bilancio: ristrutturazione del debito, basta evasione e spese inutili, valorizzazione del patrimonio immobiliare e delle partecipate. Proporremo al governo un Piano per Roma, risorse per investimenti strategici per il futuro della città e per il suo ruolo di Capitale d’Italia. Sono cose fattibili, le tasse si possono abbassare.

    Il trasporto pubblico locale è lento perché le preferenziali sono troppo spesso intasate. Per questo, ci sono due semplici soluzioni: Portare le preferenziali dagli attuali 63km a 150, cominciando dalla via Tiburtina. Invertire il senso di marcia delle preferenziali, laddove possibile, per scoraggiare definitivamente le infrazioni degli automobilisti incivili.

    Manutenzione straordinaria dell’ordinario con un piano speciale per il decoro urbano dai marciapiedi ai muri imbrattati. Una task force per ogni Municipio, contro buche e problemi del manto stradale. Un servizio specializzato con intervento in 48 ore e un numero verde per le segnalazioni dei cittadini.

    Più metro, più tram e più bici per far muovere meglio la città. Completeremo i lavori della Metropolitana con tempi e costi certi. Investiremo su 4 nuove linee di tram, cominciando con l’8 sino a Viale Marconi. La pista ciclabile sulla Nomentana, è il primo investimento per una Roma ciclabile che guarda al GRAB (Grande Raccordo Anulare delle Bici).

    Va costruita e favorita una nuova economia della città fondata su innovazione, tecnologia e cultura. Per questo università, imprese e finanza saranno messe in rete. Per questo start up e imprese creative avranno luoghi dove insediarsi a canoni agevolati e finanziamenti per crescere. Così si disegna una città dell’innovazione che investe nel suo futuro.

    Le Olimpiadi a Roma oltre allo sport significheranno lavoro, turismo, rigenerazione delle periferie e rilancio dell’immagine della città, è una imperdibile occasione per riportare di nuovo Roma al centro della scena.
    Una classe dirigente che non vuole cogliere una simile occasione per paura della corruzione è inadeguata a governare la Capitale.

    Le città sostenibili sono quelle che chiudono il ciclo dei rifiuti e li trasformano in risorse. Per farlo a Roma, si porterà la differenziata dal 43 al 65 per cento, la raccolta domiciliare porta a porta in tutti i Municipi, servizi affiancati da isole ecologiche, micro-compostaggio e i centri di riuso e di riciclo. Chiuso questo percorso le tasse sui rifiuti potranno scendere fino al 20 per cento.

    Al Campidoglio la programmazione e il controllo, ai Municipi più poteri, più soldi, più responsabilità. Così i cittadini sapranno a chi rivolgersi per le loro diverse esigenze. Una scelta che porterà l’amministrazione sulla soglia di casa.

    La cultura è un bene di tutti e tutti i cittadini ne devono poter fruire. Le istituzioni culturali finanziate dal Comune “adotteranno” ogni anno un quartiere. Con le scuole aperte di pomeriggio si moltiplicheranno possibilità e spazi di socialità per le associazioni culturali. Ogni municipio avrà la sua orchestra giovanile e ogni anno, come l’Europa sceglie la Capitale della Cultura, verrà scelto il Municipio della Cultura.

    Con un progetto speciale rilanciamo Ostia, il mare di Roma. Si può fare, è quello che hanno fatto in altre grandi città europee. Per questo: investimenti in trasporti, perché la Roma Lido diventi un collegamento efficace. E poi creare sviluppo e lavoro con archeologia, spettacoli, cultura e turismo. La criminalità si combatte, prima di tutto, così.

    L’AVVERSARIA: IL PROGRAMMA DI VIRGINIA RAGGI

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