Elezioni comunali Milano 2016, come si vota e fac simile delle schede

Le indicazioni in vista delle amministrative del 5 giugno

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    Milano sceglierà il nuovo sindaco alle elezioni amministrative del 5 giugno. Non solo, visto che i milanesi per la prima volta saranno chiamati a votare direttamente il Presidente e il Consiglio dei nove Municipi in cui è stata divisa la città e che vanno a sostituire i Consigli di Zona. Nove i candidati sindaco, sostenuti da un totale di 17 liste, e due schede da votare, una per la scelta del sindaco ed eventualmente della lista e di due consiglieri comunali, una per il presidente del Municipio, la lista e due componenti del consiglio. Il candidato sindaco, per essere eletto al primo turno, dovrà superare il 50% dei voti validi, mentre il presidente del municipio dovrà andare oltre il 40%. Vediamo come si vota, chi si potrà votare e fac simile delle schede elettorali.

    I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23 di domenica 5 giugno: l’eventuale ballottaggio si terrà domenica 19 giugno. Per votare, è necessario recarsi al seggio con un documento d’identità valido e la tessera elettorale, da ritirare nel caso presso l’Ufficio Elettorale in via Messina o il salone anagrafico di Via Larga 12, aperti da lunedì 30 maggio a venerdì 3 giugno (compreso giovedì 2 giugno) dalle 8.30 alle 19.00, sabato 4 giugno dalle 8.30 alle 20.00 e domenica 5 giugno dalle 7.00 alle 23.00. Vediamo i dettagli del voto.

    Chi si vota: i candidati

    Come anticipato, i candidati sindaco a Milano sono 9, sostenuti da un totale di 17 liste. Favoriti i candidati dei due grandi schieramenti, Beppe Sala per il centrosinistra (qui il programma) e Stefano Parisi per tutto il centrodestra, compresa Lega e Fratelli d’Italia (qui il programma). La sorpresa potrebbe essere Gianluca Corrado, candidato del M5S, appoggiato dalla lista pentastellata (qui i nomi) che vede come capolista l’ex candidata sindaco, Patrizia Bedori. Ogni lista ha poi il suo candidato presidente al Municipio di appartenenza. 30 i consiglieri municipali da eleggere per ogni zona: ognuno di loro ha svolto la campagna elettorale nelle strade dei quartieri, come abbiamo documentato con il nostro speciale.

    Come si vota: l’elezione del sindaco

    Le elezioni amministrative prevedono il voto disgiunto.Sulla scheda per l’elezione del sindaco, composta dal nome del candidato e le liste collegate alla candidatura, si può scegliere quindi di votare solo il candidato sindaco (la X sul nome del candidato), il candidato sindaco e una delle liste che lo sostengono (X sulla lista), il candidato sindaco e una delle liste che non lo sostengono (il voto disgiunto, con una X sul nome del candidato e una sulla lista), il candidato sindaco, una lista a lui collegata e dare le preferenze per due consiglieri della lista indicata (X sui simboli e cognome del candidato negli appositi spazi). Chi sceglie di votare anche per i consiglieri, può avvalersi della doppia preferenza, indicando due candidati ma di genere diverso (un uomo e una donna): nel caso in cui si votassero candidati dello stesso genere, il voto andrebbe solo al primo nome scritto sulla scheda.

    Come si vota: l’elezione nei Municipi

    Stesse regole valgono per il voto nei Municipi. Le schede recano i simboli delle liste e il nome del Presidente del Municipio a loro associato. Anche in questo caso vale il voto disgiunto (voto per un candidato e per una lista che non lo sostiene) e la doppia preferenza nel caso si volesse indicare i nomi di due consiglieri. Ricordiamo che viene eletto al primo turno chi ottiene il 40% delle preferenze.